"Ho accettato di concorrere alle primarie della coalizione di centrosinistra per la scelta del candidato Presidente perché sono convinto che nessuno può sottrarsi – in questo particolare momento – alle proprie responsabilità. E soprattutto perché sono convinto che, oggi più che mai, c’è bisogno di unità. Sono convinto che invece sia necessario un sforzo ulteriore per stare uniti, proprio perché la situazione è difficile e complessa. La mia partecipazione alle primarie nasce dalla certezza che anche di fronte a una crisi forte come quella che stiamo vivendo, bisogna aprire il confronto, senza mai rinunciare alla discussione libera e democratica. Non bisogna mai mettere da parte la partecipazione, né far vincere la rassegnazione. Bisogna mettersi in discussione, senza “paracaduti politici” e dare centralità ai territori, per ripartire dalle tante città piccole e medie che fanno la ricchezza e la forza della Provincia di Napoli. La crisi economica, le tante vertenze in atto - dalla Fiat di Pomigliano a Fincantieri e a tante altre aziende dell’area napoletana – richiedono la presenza di una sinistra e di forze politiche che siano in grado di sostenere verso il Governo e la Regione una vera e propria “vertenza Napoli”. L’occasione delle primarie è troppo importante per la nostra azione politica: serve a smuovere la partecipazione, a motivare le tante cittadine e i tanti cittadini della provincia di Napoli che credono nei valori della solidarietà, del lavoro, della democrazia, dell’ambiente, della pace e della non violenza, della giustizia e della legalità. Sono certo che insieme potremo rafforzare nel centrosinistra e in Provincia di Napoli le ragioni ideali e programmatiche che da sempre ispirano il nostro agire quotidiano." (Salvatore Vozza)
venerdì 13 marzo 2009
Salvatore Vozza alle primarie
"Ho accettato di concorrere alle primarie della coalizione di centrosinistra per la scelta del candidato Presidente perché sono convinto che nessuno può sottrarsi – in questo particolare momento – alle proprie responsabilità. E soprattutto perché sono convinto che, oggi più che mai, c’è bisogno di unità. Sono convinto che invece sia necessario un sforzo ulteriore per stare uniti, proprio perché la situazione è difficile e complessa. La mia partecipazione alle primarie nasce dalla certezza che anche di fronte a una crisi forte come quella che stiamo vivendo, bisogna aprire il confronto, senza mai rinunciare alla discussione libera e democratica. Non bisogna mai mettere da parte la partecipazione, né far vincere la rassegnazione. Bisogna mettersi in discussione, senza “paracaduti politici” e dare centralità ai territori, per ripartire dalle tante città piccole e medie che fanno la ricchezza e la forza della Provincia di Napoli. La crisi economica, le tante vertenze in atto - dalla Fiat di Pomigliano a Fincantieri e a tante altre aziende dell’area napoletana – richiedono la presenza di una sinistra e di forze politiche che siano in grado di sostenere verso il Governo e la Regione una vera e propria “vertenza Napoli”. L’occasione delle primarie è troppo importante per la nostra azione politica: serve a smuovere la partecipazione, a motivare le tante cittadine e i tanti cittadini della provincia di Napoli che credono nei valori della solidarietà, del lavoro, della democrazia, dell’ambiente, della pace e della non violenza, della giustizia e della legalità. Sono certo che insieme potremo rafforzare nel centrosinistra e in Provincia di Napoli le ragioni ideali e programmatiche che da sempre ispirano il nostro agire quotidiano." (Salvatore Vozza)
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