Castellammare di Stabia - "Dovrebbe almeno informarsi prima di parlare"- afferma il primo cittadino stabiese, in campo per la Sinistra alle primarie per scegliere il candidato alla Presidenza della Provincia di Napoli. "In poche righe Sicignano infila una baggianata dietro l'altra- continua Salvatore Vozza- Evidentemente non ha dimestichezza con le leggi. Non c'è alcuna causa di ineleggibilità o di incompatibilità tra il ruolo di sindaco e quello di presidente della Provincia e il numero di abitanti della città non c'entra nulla. L'altro grossolano errore riguarda l'eventualità che io, dimettendomi, possa favorire elezioni amministrative a giugno. Per votare tra pochi mesi a Castellammare, lo scioglimento del consiglio sarebbe dovuto avvenire entro e non oltre il 24 febbraio. Cosa, che com'è noto, non è avvenuta". "Comprendo l'aspirazione di Sicignano e del centrodestra- continua Vozza- a utilizzare la mia candidatura alle primarie del centrosinistra come occasione per fare opposizione. Ma si sbaglia terreno. Ho dato la mia disponibilità per stimolare una partecipazione democratica ampia e, anche, per dare visibilità alla nostra città. Conosco bene la fatica che serve per amministrare una realtà bella e complessa come Castellammare, la conosco da oltre tre anni e sicuramente non mollerò Castellammare. Rispetterò fino in fondo il mandato che mi hanno dato gli elettori. Mi pare che Sicignano non conosca neanche la fatica di leggere una norma". (Comunicato stampa)
giovedì 12 marzo 2009
Salvatore Vozza replica a Sicignano
Castellammare di Stabia - "Dovrebbe almeno informarsi prima di parlare"- afferma il primo cittadino stabiese, in campo per la Sinistra alle primarie per scegliere il candidato alla Presidenza della Provincia di Napoli. "In poche righe Sicignano infila una baggianata dietro l'altra- continua Salvatore Vozza- Evidentemente non ha dimestichezza con le leggi. Non c'è alcuna causa di ineleggibilità o di incompatibilità tra il ruolo di sindaco e quello di presidente della Provincia e il numero di abitanti della città non c'entra nulla. L'altro grossolano errore riguarda l'eventualità che io, dimettendomi, possa favorire elezioni amministrative a giugno. Per votare tra pochi mesi a Castellammare, lo scioglimento del consiglio sarebbe dovuto avvenire entro e non oltre il 24 febbraio. Cosa, che com'è noto, non è avvenuta". "Comprendo l'aspirazione di Sicignano e del centrodestra- continua Vozza- a utilizzare la mia candidatura alle primarie del centrosinistra come occasione per fare opposizione. Ma si sbaglia terreno. Ho dato la mia disponibilità per stimolare una partecipazione democratica ampia e, anche, per dare visibilità alla nostra città. Conosco bene la fatica che serve per amministrare una realtà bella e complessa come Castellammare, la conosco da oltre tre anni e sicuramente non mollerò Castellammare. Rispetterò fino in fondo il mandato che mi hanno dato gli elettori. Mi pare che Sicignano non conosca neanche la fatica di leggere una norma". (Comunicato stampa)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento