domenica 15 marzo 2009

«Smentiremo chi ci accusa di tesseramento gonfiato»

«Saranno primarie vere. Ecco perché chiedo agli iscritti del Pd la massima partecipazione, anche per scacciare le false voci sul tesseramento gonfiato». È l’appello che il commissario provinciale del Pd Enrico Morando rivolge al popolo del centrosinistra in vista della consultazione del 22 marzo. Senatore, il tempo stringe. A che punto siete? «Siamo impegnati in un grande sforzo organizzativo. Abbiamo già individuato 276 sedi di voto, ciascuna delle quali ospiterà almeno due seggi. Entro domani arriveremo a oltre 300 punti, che non saranno solo circoli di partito». I tre candidati hanno pochi giorni a disposizione. Non si rischia una campagna elettorale solo formale? «No, saranno primarie vere. Certo, il tempo è poco, ragion per cui i candidati si concentreranno sul porta a porta, più che sui convegni. Qualcuno dice che il Pdl è più avanti. Io rispondo che se il candidato del centrosinistra lo avesse scelto Veltroni o Franceschini, anche noi avremmo fatto prima. Ma noi siamo un’altra cosa». Prevede una buona partecipazione? «Abbiamo poco più di 65mila iscritti. Agli ultimi congressi, Ds e Margherita ne avevano 74.819. Ciò in quanto a Napoli e provincia esiste una forte tradizione di iscrizione ai partiti. Nessuna anomalia, dunque. Naturalmente non può accadere che nelle Municipalità e nei Comuni con tanti iscritti ci sia una scarsa partecipazione alle primarie. Significherebbe dare ragione a chi parla di tesseramento drogato». È Nicolais il candidato ufficiale del Pd? «Non esiste nessun candidato ufficiale, se non quello che vincerà le primarie. Ho insistito con Nicolais perché si impegnasse in questa battaglia, considero Gino un candidato molto forte. Questo non è in alcun modo in contrasto con la scelta delle primarie». I moderati dicono che lei qui blocca le liste civiche mentre in Piemonte pare si facciano... «In Piemonte ogni decisione spetta agli organismi dirigenti, io non c’entro nulla. Alle Provinciali di Napoli il Pd avrà la sua lista, i cui componenti saranno scelti democraticamente con i coordinatori dei circoli». E gli alleati? «Attendiamo la decisione di Prc e Idv. L’Udc ci ha detto che andrà da sola al primo turno». Dopo le primarie il Pd eleggerà il segretario? «Il primo a cui sta a cuore l’elezione del segretario, che dovrà essere scelto a stragrande maggioranza, è proprio Enrico Morando. Spero così di potermi dedicare alle vicende nazionali». (ger.aus. il Mattino)

Morando a Piano di Sorrento, per le primarie nulla è deciso

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