domenica 6 marzo 2011

Napoli, De Magistris si candida: Lista civica contro il sistema

L'ex magistrato rompe gli indugi e lancia un appello: Ora Vendola ci metta la faccia anche lui
Rompe gli indugi Luigi De Magistris e si candida a sindaco di Napoli. “Con una lista civica, sperando che oltre al mio partito Idv, Federazione della sinistra e Verdi anche Vendola e parte del Pd possa sostenermi”, ha detto l’europarlamentare in un’affollata sala del cinema Modernissimo. De Magistris “forte dei tanti inviti ricevuti in questi mesi, convinto dopo il flop delle primarie da un impulso” ha compiuto lo strappo con gli altri partiti del centrosinistra che inseguono ancora il possibile candidato unitario. Ovvero il prefetto Mario Morcone che ha dato la sua disponibilità, ma su cui non c’è convergenza. “E quindi è una candidatura che non c’è”, ha commentato l’ex magistrato che sul piano politico ha lanciato un appello a Vendola (“mettici la faccia anche tu”) e aperto il dialogo con il Pd nonché “con i singoli elettori di destra che non vogliono stare con Cosentino che ora punta su Lettieri”. Nelle prossime ore Sel, in mancanza di alternative, potrebbe decidere di appoggiarlo. Intanto, al fianco di De Magistris si sono schierati, tra gli altri, il personale politico locale di Idv – compreso il consigliere Nicola Marrazzo con cui non è mai andato d’accordo -, esponenti del popolo viola, il mondo associativo di Palazzo Marigliano, il regista che ha lavorato con Abel Ferrara, il musicista Enzo Avitabile, diversi docenti universitari. Tutti accomunati dal no all’inceneritore, dalle battaglie per l’acqua pubblica, dalle proteste contro le discariche. Per Gerardo Marotta, storico animatore dell’Istituto degli Studi Filosofici, “De Magistris rappresenta il nostro filo di speranza, per non dimenticare i giovani, i disoccupati, la classe operaia”. Parole e categorie desuete ormai nell’attuale scena politica, ma che il mondo radicale che ruota intorno all’esponente dipietrista conta di riportare in auge. Da qui alcuni slogan e frasi ad effetto: “Abolirò l’assessorato alla legalità, principio che deve essere rispettato sempre e comunque da un sindaco”; “Parlerò con tutti tranne che con la camorra”; “Continuerò a combattere il sistema, di centrodestra come di centrosinistra, come ho fatto tenendo la schiena dritta da magistrato”. (Fonte: Carlo Porcaro da Il Velino/Velino Campania)

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