lunedì 12 dicembre 2011

Un Consiglio comunale aperto per discutere di telefonia mobile

All' ordine del giorno anche la tassa di soggiorno

Vico Equense - Il presidente del Consiglio comunale, Matteo De Simone, ha convocato il civico consesso per giovedì, 15 dicembre, alle ore 14.00. Otto gli argomenti iscritti all’ordine del giorno. Tra i punti principali si segnala la questione delle antenne di telefonia mobile. Aldo Starace, Claudia Scaramellino, Natale Maresca, Giuseppe Dilengite e Francesco Saverio Buonocore, hanno chiesto un Consiglio Comunale aperto per discutere dell’ argomento. L’amministrazione, si è resa disponibile a concedere l’utilizzo di aree comunali per l’installazione degli impianti di stazione radio base per la telefonia mobile, in aderenza a quanto previsto da un protocollo d’intesa tra ANCI e Ministero delle telecomunicazioni. A seguito dei sopralluoghi gli enti gestori (Tim, Vodafone, e Wind) hanno individuato quattro siti idonei. Il vecchio palazzo municipale, Massaquano vicino al campo sportivo, Ticciano nelle vicinanze dell’antenna RAI- Way e Monte Faito, in prossimità dell’area pic-nic. Il Comune ha sottoscritto, con i gestori della telefonia mobile dei contratti di locazione, fissando un canone annuo di 22mila euro per ogni sito d’installazione, reclamando, però, che questo piano di sviluppo della rete di telefonia mobile tuteli l’ambiente e la salute dei cittadini attraverso un adeguato controllo dei valori del campo elettromagnetico generato dagli impianti. Questo, però, non ha tranquillizzato la popolazione, che ha iniziato una protesta per difendere la propria salute, angosciati per gli effetti che possono scaturire da un nemico invisibile: l'elettrosmog. Tali preoccupazioni sono state esternate in due diverse petizioni a firma dei cittadini del centro storico e dei dipendenti comunali, che non hanno ricevuto risposta. L’argomento, più volte posto all’ordine del giorno del Consiglio comunale, è stato sempre rinviato. All’ordine del giorno anche il regolamento per l’istituzione della tassa di soggiorno. Chi, infatti, deciderà di trascorrere qualche giorno nella nostra Città, dall’anno prossimo, sarà costretto a corrispondere un'imposta secondo la tipologia della struttura ricettiva presso la quale si è deciso di soggiornare. Per gli alberghi fino a 3 stelle, campeggi e ostelli il tributo è quantificato in 1 euro al giorno, 1,50 per gli hotel a 4 stelle e strutture extra-alberghiere e di 2 euro per alberghi a 5 stelle. La tassa di soggiorno sarà applicata nel periodo compreso tra il primo aprile e il 31 ottobre, non sarà dovuta per soggiorni superiori a sette giorni consecutivi e non sarà applicata agli under 18. E’ una tassa di scopo, che va a rimpinguare le casse comunali, infatti, il ricavato dovrà essere investito nel miglioramento dei servizi turistici. La seduta è pubblica, e si svolgerà presso la nuova casa comunale.

ORDINE DEL GIORNO

Nessun commento: