Sorrento - Il Premio Nazionale "Giovanni Nuvoletti 2012" indetto dall'Accademia Italiana della Cucina è stato assegnato allo chef stellato Giuseppe Aversa del Ristorante "Il Buco" di Sorrento. Ad annunciarlo è Sergio Corbino, delegato dell'Accademia Penisola Sorrentina e componente del Centro Studi Nazionale, che venerdì mattina alle ore 10 assegnerà il prestigioso riconoscimento ad Aversa nell'ambito di una conferenza stampa organizzata al Grand Hotel Conca Park sede dell'Università della Cucina Mediterranea che ospita la due giorni conChef kumalè. "Il Premio Nuvoletti, intitolato allo scomparso Presidente “Rifondatore” dell'Accademia è riservato alla persona, ristoratore o organizzazione che abbiano contribuito in modo significativo alla conservazione, conoscenza e valorizzazione della buona tavola tradizionale del proprio territorio - spiega Sergio Corbino - Aversa con la sua pluriennale attività ha indubbiamente rappresentato la cucina regionale che si rinnova senza disperdere lo straordinario patrimonio di cultura e di tradizioni che la rendono eccellente ed apprezzata in tutto il mondo". Giuseppe Aversa è stato tra i primi chef della Costiera ad essere "attenzionato" dall'Accademia e il riconoscimento ..."intende premiare anche il lavoro di valorizzazione e di promozione del territorio e delle sue peculiarità - conclude Corbino - che per l'Accademia rappresentano valori importanti perchè ciò che mangiamo è legato al territorio, alle sue produzioni e quindi a una tipicità unica simbolo di un'identità che trova la propria sintesi nei piatti e nell'arte gastronomica insieme alla qualità dell'accoglienza".Vive congratulazioni del sen. Lauro al Maestro Peppe Aversa
"Desidero esprimere pubblicamente all'amico carissimo, Maestro Peppe Aversa, le mie più vive felicitazioni per il conferimento del prestigioso ed ambito "Premio Nazionale Giovanni Nuvoletti 2012", che esalta un'altissima professionalità, espressa nella bottega d'arte culinaria de "Il Buco" di Sorrento e fatta di creatività ed insieme di rispetto per le nostre tradizioni gastronomiche; onora la nostra città e costituisce, per tanti giovani, che guardano, con ammirazione, ai grandi maestri della cucina, operanti nella Penisola Sorrentina, a partire dal decano, Alfonso Iaccarino, un esempio di eccellenza da seguire."
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