Gli installatori della penisola sui lavori per la rete-gas: «Ecco come difendersi dai raggiri»
Fonte: Metropolis
Piano di Sorrento - «Evitare che la grande opportunità legata alla conversione al metano degli impianti possa tradursi in una fregatura o peggio, in un pericolo per la casa e per l’incolumità». Un messaggio, quello degli installatori della penisola sorrentina, che è rivolto ai residenti di tutta la costiera. In particolare di Piano dove da giorni sono aperti i cantieri per la costruzione delle reti di distribuzione del gas metano. Interventi importanti, attesi da molti anni, coordinati dalla Seteap. Che però si stanno snodando fra polemiche e veleni. Alcune settimane fa, infatti, gli albergatori della penisola sorrentina si scagliarono contro le amministrazioni comunali perché il comando dei vigili urbani di Piano di Sorrento emanò il divieto di circolazione per i bus turistici lungo il territorio comunale, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17. Provvedimento praticamente «congelato» fino a quando martedì scorso non sono iniziati i lavori. Ma c’è un’altra polemica, scoppiata nelle ultime ore. Gli installatori della penisola sono in rivolta. «C’è il rischio di truffe» spiegano in coro. Motivo?
«Nei giorni scorsi ci sono state diverse telefonate presso le abitazioni di molti cittadini da parte di persone che dicono di essere addetti all’espletamento delle pratiche per l’allacciamento alla rete del gas metano. Dicono di avere una sorta di esclusiva per compiere i lavori, cosa che non è affatto vera. Anche gli operatori della penisola sorrentina possono concludere tali interventi e pure con maggiore qualità e risparmio dei prezzi». Casi del genere, negli ultimi tempi, si sono verificati anche in altre realtà della penisola sorrentina. A partire proprio da Piano di Sorrento dove l’assessore ai lavori pubblici, Francesco Gargiulo, fece affiggere diversi manifesti «anti-truffa». Una richiesta avanzata pure a Sant’Agnello anche dall’ex consigliere comunale di minoranza Antonino Castellano. A Meta scese in campo direttamente il sindaco Paolo Trapani che fece diramare una nota con cui «chiarì» ai cittadini le modalità per la stipula dei contratti. «Noi installatori della penisola sorrentina - si legge in un volantino diffuso nelle ultime ore - siamo abilitati da anni a installare impianti a gas secondo la legge 46/90 ora aggiornata con la legge 37/2008 e li installiamo sempre con grande senso di responsabilità Sia in penisola che altrove. La professionalità e la scrupolosità che mettiamo nella costruzione e nella manutenzione degli impianti sono ampiamente testimoniati dai rigorosi controlli che gli enti preposti alla sicurezza, Ispesl, Inail, vigili del fuoco e Asl, effettuano costantemente sul nostro operato». Quindi i consigli, precisi, per i clienti: «Rivolgetevi - è precisato negli avvisi - al vostro impiantista di fiducia per chiedere consiglio in merito all’adeguamento della caldaia e del piano cottura. Non è detto che debbano per forza essere sostituiti. Per l’installazione della nuova tubazione del gas diffidate dalle persone che non conoscete direttamente e della cui professionalità non siete assolutamente certi. Ricordate - conclude la nota - che è in gioco la sicurezza e l’incolumità di tutta la famiglia»
Nessun commento:
Posta un commento