mercoledì 5 febbraio 2014

Tasse, la riscossione passa ai privati

Il Comune decide di cambiare piano dopo l’addio definitivo a Equitalia: pronto il bando per il nuovo gestore 

Fonte: José Astarita da Metropolis 

Vico Equense - La carenza di personale al Comune e l’addio definitivo a Equitalia hanno spinto l’amministrazione di Vico Equense a scegliere la strada della «privatizzazione » del servizio di riscossione delle imposte che a stretto giro sarà gestito da una società esterna all’ente municipale di via Filangieri. Una decisione nell’aria da tempo e passata ufficialmente al vaglio della giunta guidata dal sindaco Gennaro Cinque. Dopo la cessazione del servizio di Equitalia per il recupero crediti la cui attività era stata prorogata dallo Stato sino al 30 giugno scorso, l’amministrazione comunale ha deciso di andare oltre. Il sistema - così come è chiarito nell’apposita delibera di giunta - è stato definito «lento e farraginoso» dall’organo di governo di Vico Equense che non ha indugiato troppo e ha dato il via libera per la preparazione di un bando per l’esternalizzazione del servizio di riscossione dei tributi. Il canale Equitalia, insomma, lasciava molti procedimenti aperti e residui attivi che si protraevano nel tempo senza mai essere recuperati. Un iter lungo, complesso che procurava dunque un avanzo di bilancio che si trascinava di anno dopo anno. La legge ha aperto una seconda fase per gli enti locali dopo l’addio di Equitalia. A Vico Equense, sindaco e assessori non hanno perso tempo e hanno analizzato a fondo la situazione. In considerazione della mancanza di personale e con un ridimensionamento di dipendenti dettato dalla normativa, non si è reso possibile individuare i tecnici già nella pianta organica: nessun comunale, stando all’esecutivo, sarebbe potuto essere messo al lavoro per cercare di recuperare crediti. Ecco perché è arrivata la decisione di affidarsi ai privati.
 
L’organo di governo nell’ultima riunione, tenutasi nei giorni scorsi (prima della nomina ad assessore dell’ingegnere Antonio Elefante), ha votato compatto il via libera all’affidamento della gestione. Un modo per cercare di reperire ulteriori fondi non pagati da «furbetti» contribuenti e per assicurarsi una corretta di gestione relativa ad Imu, Tares, Icp-Dpa-Tosap. Una differenziazione abbastanza chiara. Infatti, per Imu/Ici e Tarsu/Tares si tratta di focalizzare l’attenzione su quelli che sono icorrispettivi non pagati da parte dei contribuenti. I componenti della giunta municipale hanno stabilito di dare mandato al responsabile dell’ufficio tributi, Raffaele Staiano, di preparare tutto l’incartamento per il bando di gara. Il dipendente del Comune di Vico Equense sarà il responsabile del procedimento che assegnerà per i prossimi 5 anni il servizio di riscossione delle quote non pagate da parte dei contribuenti morosi. Staiano dovrà stilare il regolamento con il quale attraverso un apposito bando saranno chiamate a concorrere le società iscritte nell’albo statale dei concessionari istituito nel 1997. In tempo di tagli e spending review si deve cercare di fare cassa a tutto tondo. Il patto di stabilità è sempre lì pronto ad aspettare al varco i Comuni non parsimoniosi. Evitare di sforare l’equilibrio di bilancio è il «target» sempre fisso. Sarebbe sanguinoso per le casse comunali perdere ulteriori trasferimenti da parte dello Stato.

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