venerdì 29 maggio 2015

Roberta d'Esposito: «Il vostro voto per una "Sorrento a misura di Famiglia"»

Roberta d'Esposito: «Credo in una politica che ama la città attraverso l'impegno sociale e la cura della famiglia, dei giovani e delle fasce più deboli»

Sorrento - Si svolgerà stasera in Piazza Lauro alle 21.30 il comizio pubblico del candidato Sindaco Giuseppe Cuomo a cui fa riferimento la lista “La Grande Sorrento” nella quale ha scelto di scendere in campo Roberta d'Esposito, presidente dell'associazione “Mamme al Centro”, in vista delle elezioni comunali di domenica 31 maggio 2015. Nelle ultime ore prima del silenzio elettorale, le riflessioni della candidata e il suo appello agli elettori: «Le più belle e più vere attestazioni di stima, in questo nuovo e bellissimo percorso della campagna elettorale - afferma Roberta d'Esposito - sono venute da chi ha riconosciuto in me una passione disinteressata nel mio impegno nel sociale. Sono felice di aver consolidato amicizie, di aver conosciuto persone fantastiche e di aver aperto, comunque vada, nuove prospettive sul territorio. Credo in una politica che ama la città attraverso la cura della famiglia, dei giovani, delle donne, delle mamme, dei bambini, delle fasce più deboli. Ed è per realizzare progetti e iniziative concrete insieme a tutti loro, a tutti voi, che spero di avere la fiducia dei cittadini di Sorrento. Chiedo il vostro voto per costruire insieme una “Sorrento a misura di famiglia”.
 
Credo davvero non ci sia realtà più bella, completa, nello stesso tempo così fragile e bisognosa di attenzione, della famiglia. Un drammaturgo inglese - continua la candidata Roberta d'Esposito - diceva che “Forse il più grande servizio sociale che possa essere reso da chiunque al proprio paese e all'umanità è formarsi una Famiglia”. E mi ha sempre accompagnato anche un altro pensiero, di una grande donna, Madre Teresa di Calcutta, a cui un giorno una donna chiese: “Madre, cosa posso fare per la pace del mondo?”. Lei rispose: “Torna a casa e ama la tua Famiglia”. Su queste parole mi vorrei soffermare, scoprendo me stessa, chi sono, cosa ho fatto e cosa voglio fare. Cinque anni fa - confida Roberta d'Esposito - avevo l'idea di voler cambiare la mentalità della gente, di creare un mondo, bellissimo, per mamme e bambini, un mondo dove le mamme fossero poste, con i loro problemi, al centro della società, così ho fondato “Mamme al Centro”, un catalizzatore di energie positive e progetti fantastici rivolti a mamme e bambini, con persone splendide pronte a donare tempo e idee per le famiglie. Una grande famiglia tenuta insieme da legami di amore e passione per i bambini e formata da persone che amano ciò che fanno. Abbiamo asciugato tante lacrime di mamme e bambini, curato, abbracciato, aiutato e confortato tante persone. Quando mi chiedevano “Perché lo fai?” ho sempre risposto che il nostro esempio vale tanto, il nostro cuore, l'amore e la cura che mettiamo in ciò che facciamo può cambiare anche la condizione del paese in cui si vive. E noi di “Mamme al Centro”, in punta di piedi, l'abbiamo fatto. Piano piano, a piccoli passi, girando per le scuole, parlando a tutti i giovani della penisola e della costiera amalfitana della non violenza, creando luoghi d'incontro tra genitori e figli, promuovendo incontri alla genitorialità, aiutando donne vittime di violenza a riavere dignità, a trovare lavoro e assistenza legale e psicologica, a prendersi in carico i loro bambini. Tutto ciò ha creato una rete di aiuto tra mamme per venire incontro ad ogni necessità: vestiti usati, scambio di favori e lavori (con la banca del tempo), scambio di generi alimentari e oggetti usati (passeggini, lettini etc). Ho sempre creduto nella forza della rete umana con, intorno, una rete di servizi importanti (corsi pre e post parto, eventi e corsi a sostegno della genitorialità, corsi di formazione per baby sitter e tages mutter, asilo nido basato sul principio delle intelligenze multiple, centro per la famiglia con esperti che prestano consulenze gratuite, campus estivi, corsi per mamme e bambini, ecc.) promuovendo iniziative importanti come le strisce rosa. A chi, 5 anni fa, mi diceva che creare tutto ciò in penisola era impossibile, che era follia, oggi posso rispondere con i fatti che se l'appellativo di essere “folle” viene attribuito a chi vuol cambiare il mondo con la forza delle proprie idee e dei propri sogni, facendolo con amore e passione, beh, allora siamo un bellissimo gruppo di folli che in 5 anni è riuscito a portare parchi rosa, campagne contro le violenze nelle scuole, ad aprire parchi chiusi, a creare sempre più luoghi d'incontro per genitori e figli e mamme consapevoli e felici di essere tali. È un lavoro che si fa a piccoli passi e poco alla volta. Ma, se oggi mi guardo intorno e ovunque in penisola, vedo cose che 5 anni fa non esistevano, e allora, penso che questo gruppo di meravigliose persone, che non finirò mai di ringraziare, è riuscito a creare in penisola un mondo per mamme e bambini solo credendoci, mettendosi insieme, mettendosi in gioco. Vorrei ringraziare uno ad uno tutti coloro che posso considerare fratelli e sorelle perché condividono con me, da anni, questo bellissimo percorso, donando alla gente senza mai nulla a chiedere, una catena umana enorme di amici e persone splendide da tutta la penisola e dal mondo dello spettacolo, ma credetemi l'elenco è lunghissimo. Posso solo dire che, nel mio cuore ci siete tutti. Grazie Amici e grazie a tutti i cittadini di Sorrento che vorranno credere con me in una “Sorrento a misura di Famiglia”».

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