mercoledì 13 marzo 2024

Vico Equense. Antonio Breglia "Scuole di Sant'Andrea e Massaquano fanalino di coda"

Per fare educazione fisica serve la previsione meteo. De Luca e Rossano: dopo stop Sant'Agnello e in attesa di Castellammare serve riconoscimento di zona disagiata - con aumento di stipendi - per il nostro territorio. Solo così avremo medici

da Agorà 

Vico Equense - Antonio Breglia, sei un consigliere comunale di Sui minoranza. social, ma non solo, spesso c'è chi accusa l'opposizione di arrendevolezza rispetto all'Amministrazione cittadina. Cosa replichi? Innanzitutto voglio salutare i lettori di Agorà e ringraziare la redazione per la consueta disponibilità, sinceramente credo che questo tipo di "voci di corridoio" sono alquanto ingiuste, per quanto mi riguarda nel corso del mio mandato ho cercato in più occasioni e soprattutto in consiglio comunale di fare luce su temi delicati e spesso dimenticati, ho proposto soluzioni e idee ma purtroppo non c'è stata risposta, ho cercato di sensibilizzare su questioni di vitale importanza come Pronto soccorso, risorse idriche, Piano Parcheggi, miglioramento strutture scolastiche ma purtroppo i miei appelli cadono nel vuoto, per non parlare delle numerose segnalazioni riguardo emergenze o pericoli legati soprattutto alla viabilità. Nello specifico, con il tuo gruppo consiliare, hai sollecitato un incontro con l'assessore ai lavori pubblici per discutere sulla mancanza di strutture sportive scolastiche nelle borgate di Massaquano - S. Andrea e sulla condizione delle strade cittadine. Perché questa richiesta?


Da anni mi occupo e sono vicino alle problematiche scolastiche, credo che i plessi di S. Andrea e Massaquano sono stati e sono ancora un fanalino di coda rispetto agli altri istituti, basti pensare alla totale assenza di strutture idonee all'attività sportive soprattutto per quelle al chiuso, sembra impossibile ma nel 2024 dobbiamo affidarci alle previsioni meteo per svolgere le lezioni di educazione fisica, è davvero assurdo. Ho proposto a riguardo l'idea di un'eventuale struttura che possa coprire il campetto adiacente la scuola di Massaquano. C'è stata una forte polemica per il cedimento dei ruderi di una villa romana presente sull'arenile della medesima spiaggia. Che idea ti sei fatto dell'accaduto? Il cedimento della villa romana è una storia davvero triste, purtroppo manca troppo spesso la sensibilità giusta verso l'arte e la sua preziosa conservazione, quello che è accaduto è solo il drammatico epilogo di una lunga storia di abbandono e non curanza, qualche anno fa mi misi al lavoro per lo studio e la progettazione di un censimento artistico riguardante la nostra città presso una fondazione ma purtroppo la mia idea non si concretizzò per diversi motivi, credo che sia ancora un progetto valido magari si potrebbe prendere spunto per poi concretizzarlo come amministrazione, potrebbe essere un valido strumento per tutelare il nostro patrimonio. Rispetto alle criticità del "De Luca e Rossano" in passato, insieme al collega di gruppo, hai scritto al Ministro della sanità e sollecitato un'azione comune a livello cittadino per avere più servizi nel nosocomio. Da allora, nulla è cambiato. In pin, il progetto per realizzare l'ospedale unico della Penisola sorrentina è stato bocciato dal Comune di S. Agnello. Unica speranza per i cittadini di vico sta nel nuovo ospedale di C. Mare? Per quanto riguarda la nostra istanza mandata al ministero siamo ancora in attesa di una risposta purtroppo, io e il consigliere Ferraro crediamo che l'unica alternativa valida è quella di potenziare il De Luca e Rossano magari attraverso il riconoscimento di "zona disagiata" del nostro territorio proprio da parte del Ministero della Sanità. abbiamo alternativa valida anche perché i progetti riguardanti Castellammare forse attuati tra qualche decennio, i nostri cittadini hanno bisogno senza alcun dubbio di un Pronto soccorso attivo il prima possibile. Un provvedimento che ritieni urgente per Vico e vorresti fosse adottato Per me al primo posto in questo momento c'è il problema della sanità pubblica ed in particolar modo riguardo il necessario potenziamento del De Luca e Rossano, sono consapevole che questo problema non è risolvibile direttamente dall'amministrazione ma bisogna agire politicamente per attenzionare ancora di più gli organi competenti per una risoluzione rapida ed efficace di questo delicato disservizio, poi ci sono tanti sogni nel cassetto legati al miglioramento della vivibilità della nostra città. Un'ultima chiosa, in consiglio comunale, tra le file della minoranza, ci sono diversi e distinti gruppi consiliari, c'è anche un approccio diverso tra voi nel mood di affrontare le questioni al centro del confronto? Ho scelto ancora una volta di essere autonomo politicamente ma pronto al dialogo costruttivo, cercando di essere sempre disponibile all'ascolto dei cittadini, con il consigliere Ferraro stiamo lavorando seriamente per costruire un progetto politico nuovo, siamo fiduciosi riguardo al futuro nonostante le tante difficoltà che potremmo incontrare, ci siamo e ci saremo.

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