Vico Equense - Il Partito Democratico sembra essere provvisto già di un segretario. Ancora prima dell’investitura di Veltroni. I leader locali non dovrebbero mai dimenticare, (ma spesso se ne dimenticano) che la gente ha voglia di discutere e contare! Il PD potrà avere un futuro solo se saprà essere “
partito dei cittadini”. Pertanto, appropriarsi già oggi di qualcosa, senza salvaguardare la più ampia partecipazione democratica così com’è avvenuto con le primarie, è sbagliato. Se poi esistono degli accordi precedenti, volti al “
licenziamento anticipato senza giusta causa” di una parte politica, che da queste primarie esce rafforzata, sarebbe utile anche fare i nomi di chi garantisce queste decisioni, accollandosi la responsabilità dinanzi ai circa 1000 vicani che domenica si sono recati alle urne. Già la credibilità delle primarie campane è zero. Considerata la qualità politica e culturale può forse apparire ingenerosa, ma essa pone, a mio avviso, un interessante tema di riflessione. Nella costruzione del Partito democratico le resistenze culturali sono insidiose, sottili e molto difficili da neutralizzare. Alla radice c’è un atteggiamento mentale che potremo definire "
chiusura integralista", che si accentua di fronte alla paura di rimanere “
disoccupato”. Su questo piano si profila, lo dico sommessamente, un pessimo inizio per il 'nuovo' partito.
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