sabato 14 marzo 2026

Vico Equense, la rabbia non si placa: "Salute diritto negato, riaprite il Pronto Soccorso"

Domenica 15 marzo, alle ore 10:00, il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" torna a presidiare l'Ospedale "De Luca e Rossano". Un grido d'allarme contro il silenzio delle istituzioni: "Senza emergenza-urgenza la nostra vita è in pericolo" 

Vico Equense - Non è più solo una protesta, è una questione di sopravvivenza. La Penisola Sorrentina torna a far sentire la propria voce contro quello che viene definito un "atto di negazionismo" verso la sicurezza dei cittadini: la persistente chiusura del Pronto Soccorso di Vico Equense. Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" ha confermato un nuovo appuntamento per domenica 15 marzo, a partire dalle ore 10:00, proprio davanti ai cancelli dell’Ospedale “De Luca e Rossano”. L’obiettivo è chiaro e non ammette repliche: la riapertura immediata del reparto di emergenza-urgenza. "Hanno risposto al nostro grido d’aiuto con il solito 'politichese' e un silenzio assordante" denunciano gli organizzatori nel loro appello alla cittadinanza. "Regione e Sindaci pensano che ci stancheremo, che la nostra rabbia si spegnerà tra i labirinti burocratici. Si sbagliano di grosso." Al centro della mobilitazione c’è il richiamo ai principi fondamentali della nostra democrazia. Il volantino che circola in queste ore cita testualmente l’Articolo 32 della Costituzione Italiana, ricordando che la Repubblica è chiamata a tutelare la salute come "fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività".

 

Secondo il Comitato, privare un territorio così vasto e complesso di un punto di primo intervento efficiente significa trasformare l'ospedale in un "guscio vuoto", lasciando migliaia di persone scoperte nei momenti di massima criticità. Il tono della protesta si fa duro contro i vertici politici regionali e locali. L'accusa è quella di aver tradito le aspettative di un intero territorio. "Non siamo sudditi dei palazzi, siamo cittadini che esigono un diritto sacrosanto: la vita" si legge nel manifesto della giornata. La cittadinanza è invitata a partecipare in massa per dimostrare che la comunità di Vico Equense non è disposta a vendere la propria salute in cambio di silenzi o promesse non mantenute. La battaglia, assicurano dal Comitato, non si fermerà finché i cancelli del Pronto Soccorso non torneranno ad aprirsi per garantire assistenza immediata a chiunque ne abbia bisogno.

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