Vico Equense - Ci sono notizie che pesano come macigni, capaci di gelare il battito di un’intera comunità. Vico Equense oggi si è svegliata avvolta in un silenzio surreale, scossa dalla scomparsa prematura di Marcella Starace. Se n’è andata a soli 40 anni, lasciando un vuoto incolmabile in chiunque abbia avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. Marcella non era solo un volto noto della nostra cittadina; era una presenza che portava luce. Chi frequentava l'attività Carni Petti sapeva di poter contare non solo sulla sua professionalità, ma su una parola gentile e un sorriso sincero che non mancava mai. La sua solarità era contagiosa, la sua generosità una dote naturale che manifestava nei piccoli gesti quotidiani: un’attenzione verso un cliente, una battuta spontanea o quel boccone lanciato con simpatia agli amici a quattro zampe che tanto amava. "Si dice che il Signore prenda con sé i migliori, e con te è andato sul sicuro", scrivono gli amici sui social, in un tam-tam di dolore e incredulità. Accettare che una vita così vibrante si sia spezzata in modo tanto repentino è una prova durissima per tutta la penisola sorrentina. Il dolore più profondo è quello del marito Alfonso e della sua famiglia, a cui Marcella era legatissima. A loro va l'abbraccio corale di una città che oggi piange una figlia, un'amica, una donna straordinaria che ha saputo fare della gentilezza il suo marchio di fabbrica. In queste ore di buio, l'unica consolazione per chi resta è il tesoro dei ricordi. Marcella ci ha insegnato che ogni giorno è un dono – un "presente" – e lo ha vissuto regalando dolcezza a piene mani. Il suo esempio di spontaneità rimarrà come un seme nel cuore di Vico Equense. A noi resta il compito di guardare avanti, cercando in cielo quello sguardo che d’ora in poi veglierà su tutti noi. Riposa in pace, Marcella.

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