Vico Equense - Si arricchisce l’ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale convocata per il prossimo 24 marzo 2026. Con una nuova integrazione, l’assise cittadina si appresta ad affrontare un tema cruciale per il futuro ambientale del territorio: il ritorno ufficiale e operativo di Vico Equense nella gestione associata dei rifiuti della Penisola Sorrentina. L’atto si inserisce nel solco tracciato dalla Legge Regionale Campania n. 14 del 26 maggio 2016. Questa normativa, nata per dare attuazione alle direttive europee e nazionali, mira a superare la frammentazione gestionale e a promuovere l’economia circolare attraverso un riordino strutturale dei cicli dei rifiuti. Il cuore del provvedimento è lo "Schema di convenzione", uno strumento giuridico previsto dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) che permette ai comuni di svolgere in modo associato funzioni e servizi essenziali. La discussione in aula si concentrerà su tre pilastri fondamentali per l'efficienza del servizio: superare le criticità della gestione isolata per puntare a standard qualitativi elevati su scala distrettuale. Implementare politiche comuni per la riduzione dei rifiuti alla fonte e il potenziamento della raccolta differenziata. Valutare l'impatto economico e le possibili economie di scala derivanti dalla sinergia tra i comuni della Penisola. L’approvazione di questo schema non è un semplice adempimento burocratico, ma rappresenta la base per i futuri affidamenti dei servizi a livello di SAD (Sub-Ambito Distrettuale). L'obiettivo è permettere alla Penisola Sorrentina di agire come un’unica entità operativa, approccio fondamentale per risolvere criticità infrastrutturali storiche e garantire un servizio più efficace sia per i residenti che per il flusso turistico. Con questa delibera, i comuni del SAD1 si preparano ad affrontare le sfide dell’agenda ambientale 2026, puntando su una governance solida e su una visione condivisa per un futuro sostenibile della costiera.

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