Tra tradizione e innovazione, l’iniziativa presentata al Cinema Teatro Aequa punta a mappare i talenti del territorio e a portarli nel futuro digitale attraverso NFT e tecnologie immersive
Vico Equense - In un’epoca dominata dalla perfezione millimetrica degli algoritmi, Vico Equense sceglie di celebrare l’errore, l’istinto e l’autenticità. Sabato 21 marzo, la cornice del Cinema Teatro Aequa ha ospitato il debutto di “Aequa Spont Art - L’imperfezione come risorsa”, un progetto ambizioso che mira a trasformare la città in un hub internazionale dell’arte spontanea. L’iniziativa, promossa dal Nuovo Cinema Aequa, non è solo una rassegna artistica, ma una vera e propria sfida culturale: rimettere al centro l'estetica dell'imperfezione contro la "patina" del digitale. Il cuore del progetto risiede nella contaminazione. Aequa Spont Art vuole far dialogare il "custode" delle tradizioni locali con i giovani creativi digitali. Il percorso si svilupperà in tre fasi chiave: un censimento aperto a tutti per mappare talenti nascosti, dai poeti di strada agli artisti della Glitch Art. Le opere selezionate saranno digitalizzate e certificate tramite NFT, garantendo un’identità moderna anche alle espressioni più antiche. Una fase conclusiva che vedrà la nascita di un festival open-air ispirato ai principi del New Bauhaus europeo. Alla presentazione sono intervenute personalità di spicco del mondo istituzionale e accademico.
Il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha sottolineato l'importanza del progetto per l'identità del territorio, affiancato da Bruno Alvino (Presidente Cineteatro Aequa) e Rosanna Romano (Regione Campania). Particolarmente stimolante il contributo scientifico di Derrick de Kerkhove, accademico di fama internazionale, che insieme a Maria Pia Rossignaud (Osservatorio TuttiMedia) ha analizzato il valore della spontaneità nelle nuove frontiere della comunicazione. L’evento è stato animato anche dalle tradizioni sonore del Gruppo Folk “La Terza Classe”, a testimonianza di quanto le radici popolari siano il motore di questa innovazione. La "Chiamata alle Arti" è ufficialmente aperta. Chiunque senta di avere un talento "spontaneo" da condividere può consultare il regolamento e iscriversi tramite il sito ufficiale: www.aequa.it/spontart.html. Il progetto, coordinato dall’Associazione Opera aps, è finanziato dai fondi PR CAMPANIA FESR 2021-2027, confermando la volontà della Regione di investire in modelli culturali che uniscano artigianalità e futuro tecnologico.

Nessun commento:
Posta un commento