Vico Equense - Il Sindaco Giuseppe Aiello ha firmato nelle ultime ore l’ordinanza numero 76/2026, un provvedimento contingibile e urgente volto a contrastare la diffusione del virus dell’Epatite A (HAV) sul territorio comunale. La decisione è maturata a seguito di una segnalazione ufficiale dell’ASL Napoli 3 Sud, che ha riscontrato un incremento anomalo dei casi nell'area. Il fulcro dell'ordinanza riguarda la sicurezza alimentare. Con effetto immediato, è fatto divieto assoluto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi (o non adeguatamente cotti) in tutti i pubblici esercizi. La misura coinvolge ristoranti, bar con somministrazione, pescherie e qualsiasi attività di produzione alimentare destinata al consumo sul posto o immediato. Il divieto resterà in vigore fino a quando le autorità sanitarie non comunicheranno un miglioramento del quadro epidemiologico. Oltre alle restrizioni per le attività commerciali, l’amministrazione ha diffuso un vademecum di comportamento per i residenti, invitando alla massima prudenza anche tra le mura domestiche. Tra le linee guida principali: evitare rigorosamente il consumo di molluschi crudi anche a casa; il calore è l'unico modo per inattivare il virus.
Lavare accuratamente frutta e verdura solo con acqua potabile certificata e sanificare utensili e superfici di lavoro. Lavare frequentemente le mani e astenersi dal manipolare cibo per altri se si presentano sintomi gastrointestinali o febbrili riconducibili all’epatite. Il Comune ha dato mandato alla Polizia Municipale e agli organi di vigilanza di intensificare le ispezioni. Nel mirino non ci sono solo i locali autorizzati, ma anche la vendita abusiva di prodotti ittici, spesso origine primaria di focolai infettivi a causa della mancanza di tracciabilità. Per i trasgressori sono previste pesanti sanzioni amministrative e, in caso di recidiva, la sospensione temporanea della licenza d'attività. "La tutela della salute pubblica è la nostra priorità" – si legge nella nota del Comune – "e richiede la collaborazione responsabile di ogni singolo cittadino e operatore commerciale". Gli aggiornamenti sulla revoca o la modifica del provvedimento verranno comunicati in base all'evoluzione dei dati forniti dall'ASL.

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