domenica 29 marzo 2026

Penisola sorrentina. Costituita la DMO da Vico Equense a Massa Lubrense

Verso la nuova governance del turismo. Giuseppe Aiello vicepresidente

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Presso la sede dell’Arips, i sindaci e i rappresentanti istituzionali della Penisola sorrentina hanno sottoscritto l’atto costitutivo e lo statuto del comitato promotore (provvisorio) della DMO Penisola Sorrentina, avviando formalmente il percorso per il riconoscimento dell’ente da parte della Regione Campania. Con la trasmissione della richiesta e della relativa documentazione agli uffici regionali, il territorio si candida ufficialmente a dotarsi di una Destination Management Organization, lo strumento individuato per coordinare e valorizzare in maniera unitaria l’offerta turistica. L’approvazione da parte della commissione regionale di valutazione rappresenterà il passaggio chiave: da quel momento scatterà il timing per la costituzione del soggetto giuridico definitivo, che vedrà progressivamente il coinvolgimento anche dei soggetti privati, secondo quanto previsto dalla normativa regionale. Alla guida della costituenda DMO sono stati indicati Giovanna Staiano, nel ruolo di presidente, e Giuseppe Aiello, sindaco di Vico Equense, come vicepresidente. Una scelta non casuale, che richiama simbolicamente i confini geografici dell’area interessata: da Vico Equense a Massa Lubrense, lungo un territorio omogeneo per caratteristiche ma al tempo stesso segnato da criticità condivise. La definizione dell’ambito territoriale, volutamente circoscritta alla sola Penisola sorrentina, risponde infatti all’esigenza di costruire un modello calibrato su peculiarità specifiche, evitando sovrapposizioni e dispersioni.

 

In questa prima fase, la partecipazione sarà limitata agli enti pubblici locali, con l’obiettivo di garantire maggiore coesione e rapidità decisionale. Solo successivamente è prevista l’apertura ai partner privati, elemento essenziale per completare la filiera turistica integrata. Il percorso si inserisce nel quadro delle indicazioni regionali che fissano al 31 marzo 2026 il termine per la formalizzazione delle DMO. In questa direzione si colloca anche il documento strategico che i Comuni stanno definendo e che sarà presentato nei prossimi giorni all’assessore regionale al Turismo, Enzo Maraio. Un confronto ritenuto determinante per condividere linee operative e obiettivi. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: superare la frammentazione amministrativa e costruire una governance unitaria capace di rendere più competitivo il sistema turistico locale. La Penisola sorrentina parte da un patrimonio straordinario – paesaggistico, culturale ed enogastronomico – già ampiamente riconosciuto a livello internazionale, ma necessita oggi di strumenti innovativi per affrontare le nuove sfide del mercato. La DMO si propone dunque non solo come organismo di promozione, ma come modello di gestione integrata del territorio: coordinamento dei servizi, programmazione condivisa degli eventi, sviluppo sostenibile e valorizzazione dell’identità locale. Un primo passo concreto verso quel dialogo intercomunale a lungo auspicato, che potrebbe segnare una svolta per il futuro dell’intera Penisola sorrentina.

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