"La "Porta della Penisola Sorrentina" ha ospitato la tappa finale del progetto guidato da First Cisl, diventando il centro del dibattito europeo sull'intelligenza artificiale e l'approccio antropocentrico
Vico Equense - Non solo mare, panorami mozzafiato e alta gastronomia. Negli scorsi giorni, Vico Equense si è trasformata in un prestigioso laboratorio di pensiero europeo ospitando la conferenza finale del progetto “#FinAI – Anthropocentric approach to AI”. Il comune costiero, da sempre crocevia di cultura e accoglienza, ha fatto da cornice ideale per un confronto serrato tra sindacati europei, accademici ed esperti, chiamati a interrogarsi sul futuro del lavoro nel settore finanziario nell'era dell'Intelligenza Artificiale. Sotto il coordinamento di First Cisl (capofila del progetto), i lavori sono stati aperti da Paola Vinciguerra, che ha tracciato il bilancio di due anni di ricerca intensa. Al centro del confronto, moderato da Marco Cilento (Etuc) e introdotto da Luciano Malvolti (Uni Europa Finance), un interrogativo quasi filosofico: l'IA è una "distruzione creatrice"? Il dibattito ha toccato punti nevralgici per il futuro dei lavoratori. La critica all’AI Act europeo, giudicato ancora insufficiente nel tutelare la dimensione del lavoro. Sebbene le mansioni ripetitive siano a rischio, l'IA sta cambiando profondamente i contenuti del lavoro, richiedendo competenze sempre più ibride.
L'allarme sul rischio che l'innovazione tecnologica possa inasprire le disuguaglianze già esistenti. L'evento si è chiuso con l'intervento di Domenico Iodice, Segretario nazionale First Cisl e project manager. Iodice ha lanciato un messaggio forte dalla platea di Vico Equense: "Il 'se' non è più in discussione, la tecnologia è già qui. Dobbiamo chiederci il 'perché', per dare una direzione politica e sociale all'innovazione che metta al centro la persona". Iodice ha messo in guardia contro la "datificazione" del lavoro, dove l'esperienza umana rischia di essere ridotta a meri numeri, ribadendo che il dialogo sociale e la contrattazione collettiva restano gli unici strumenti per governare il cambiamento senza lasciare nessuno indietro. Vico Equense saluta il progetto #FinAI con la presentazione di un libro che raccoglie i risultati di questo percorso biennale. Tutti i materiali, le ricerche e le buone pratiche saranno presto consultabili nella Virtual Agorà, una piattaforma pubblica che permetterà di dare continuità ai frutti seminati durante le giornate di studio in penisola. Ancora una volta, Vico Equense si conferma non solo meta turistica d'eccellenza, ma anche sede ideale per grandi eventi internazionali capaci di guardare alle sfide del futuro.

Nessun commento:
Posta un commento