di Antonino Siniscalchi
Sorrento - C’è un filo sottile che lega le generazioni, fatto di gesti, profumi e sogni che prendono forma nel tempo. A Sorrento questo filo passa oggi per le mani di Mario Cafiero, figlio d’arte, che apre la sua gelateria e pasticceria portando con sé un’eredità importante e uno sguardo proiettato al futuro. Suo padre Antonio Cafiero lo immaginava calciatore. Da bambino lo accompagnava al campo Italia, orgoglioso di vederlo rincorrere un pallone, tra speranze e sorrisi. Ma la vita, si sa, sa sorprendere: tra babà e cornetti, tra zucchero e creatività, Mario ha trovato la sua strada, seguendo quella passione che, quasi senza accorgersene, gli scorreva già dentro. Antonio Cafiero con la Gelateria Primavera è stato protagonista di un percorso professionale significativo, dagli inizi a Santa Lucia fino alle tappe di via Fuorimura e corso Italia. Un cammino fatto di sacrificio, intuizioni e notti d’estate trascorse a perfezionare dolci e idee. Serate bizzarre, ma sempre guidate da una regia attenta, quasi maniacale nei dettagli. In quegli anni nascevano creazioni diventate simbolo: la sfogliatella Santa Rosa dei record, il Super Babà, piccoli capolavori che raccontavano un modo di lavorare fondato su passione e visione. In quel laboratorio di vita e lavoro, Mario non era ancora nato. Poi, nel tempo, crescendo, osservando, imparando, assorbendo ogni gesto, eccolo camminare da solo. “Si è appassionato al mio lavoro”, confidò un giorno Antonio con un sorriso carico di emozione. La risposta fu semplice: impossibile non esserlo. Da lì, il percorso è stato naturale. Studio, impegno e una formazione solida, culminata con l’esperienza all’istituto San Paolo, dove ha affinato tecnica e sensibilità.
Oggi Mario riparte da via Pietà, con un locale che porta la sua firma ma anche il segno evidente di una continuità familiare. Non è solo l’apertura di un nuovo locale, ma un passaggio ideale di testimone. Nei suoi prodotti c’è l’estro ereditato dal padre, ma anche l’entusiasmo della sua generazione, capace di innovare senza tradire le radici. Sorrento accoglie così una nuova storia imprenditoriale, che profuma di tradizione e futuro. Un laboratorio di idee, prima ancora che di dolci e gelati, dove ogni creazione racconta un percorso fatto di sacrificio, intuizioni e amore per il proprio lavoro. Buon vento, Mario. Perché certi sogni, quando nascono tra le mani giuste, sono destinati a diventare realtà.

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