Il Consiglio Comunale approva all’unanimità l’adesione al Sub-Ambito Distrettuale. Il Sindaco: «Risultato frutto di dialogo e autorevolezza istituzionale»
Vico Equense - Una seduta destinata a segnare il futuro ambientale del territorio. Il Consiglio Comunale di Vico Equense, riunito oggi pomeriggio, ha approvato all’unanimità il punto relativo all’ingresso ufficiale del Comune nel SAD (Sub-Ambito Distrettuale) della Penisola Sorrentina. Un voto compatto che sancisce il ritorno operativo della città nella gestione associata dei rifiuti, mettendo fine a una fase di frammentazione gestionale. L’atto si inserisce nel solco della Legge Regionale n. 14 del 2016, nata per uniformare i cicli dei rifiuti e promuovere l’economia circolare secondo le direttive europee. Cuore del provvedimento è lo "Schema di convenzione", lo strumento giuridico che permetterà ai comuni della Penisola di agire come un’unica entità operativa. Per Vico Equense, l’adesione non rappresenta un semplice adempimento burocratico, ma una precisa scelta politica volta a superare le criticità della gestione isolata. L’obiettivo dichiarato è l'innalzamento degli standard qualitativi del servizio attraverso tre pilastri: riduzione dei costi grazie alla sinergia tra i comuni del distretto. Gestione integrata per rispondere meglio alle esigenze dei residenti e al massiccio flusso turistico. Politiche comuni per la riduzione dei rifiuti alla fonte e il potenziamento della raccolta differenziata.
Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino, che ha rivendicato il percorso politico portato avanti in questi mesi. «Questo è un risultato importante, frutto di un dialogo costante con tutti gli altri Comuni della Penisola», ha dichiarato il Sindaco a margine della seduta. «Vico Equense torna a essere protagonista di una governance solida, fondamentale per risolvere criticità infrastrutturali storiche e garantire un territorio più pulito e sostenibile». L’approvazione della convenzione pone le basi per i futuri affidamenti dei servizi a livello di SAD1. Con questa mossa, la Penisola Sorrentina si presenta compatta di fronte alle sfide dell’Agenda Ambientale 2026. L'unanimità espressa dall'assise cittadina conferma la consapevolezza trasversale che, su temi cruciali come l'ambiente e il decoro urbano, la cooperazione territoriale sia l'unica strada percorribile per lo sviluppo della Costiera. Il ritorno di Vico Equense nel "cuore operativo" della Penisola promette ora una gestione più snella ed efficace, pronta a trasformare il ciclo dei rifiuti da problema a risorsa per l'intero comprensorio.

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