giovedì 19 marzo 2009

Angela, la pista di un pedofilo per la bimba scomparsa 13 anni fa

Una mail a "Chi l'ha visto" racconta di un restauratore romeno che venne visto vicino al luogo del rapimento e, in seguito, fu arrestato per molestie a bambini

Un immigrato romeno condannato per pedofilia. Porterebbe a un certo Nicolae Ion la nuova pista per conoscere la sorte di Angela Celentano, la bambina scomparsa sul monte Faito, vicino a Napoli, il 10 agosto del 1996 quando aveva tre anni. Se n'è parlato questa sera nella trasmissione di Raitre "Chi l'ha visto". La pista nasce dall'email di un telespettatore che all'epoca dei fatti abitava a Gragnano (Napoli) e porta a un restauratore romeno che viveva proprio a Gragnano. L'uomo racconta che il giorno della scomparsa della bambina era in auto sul raccordo che, dall'uscita dell'autostrada A3 di Castellammare, porta verso Sorrento dove incrociò una Fiat 131 marrone che correva a forte velocità, nonostante il traffico, verso l'autostrada e riconobbe che al volante c'era il restauratore. Giorni dopo l'uomo che ha mandato la segnalazione racconta di essere andato alla bottega del restauratore ma di averla trovata chiusa e che una donna del posto gli disse che "era arrivata una sua nipotina che lui doveva portare in Romania". Solo molto tempo dopo l'uomo ha saputo che il restauratore era stato successivamente arrestato con l'accusa di pedofilia. Attraverso l'archivio dell'Ansa la redazione di "Chi l'ha visto" ha identificato l'uomo descritto nella mail in Nicolae Ion, romeno arrestato il 5 dicembre 1996 a Gragnano: nella sua casa furono trovate molte foto di bambini, fotocopie di passaporti di minori, giocattoli e indumenti per bambini. Ion venne arrestato (all'epoca aveva 49 anni) dopo i racconti di una bambina di 10 anni, figlia di due tossicodipendenti, costretta ad avere con lui rapporti sessuali. Secondo le testimonianze raccolte a Gragnano da "Chi l'ha visto?", Ion avrebbe scontato la pena in carcere e poi, anni dopo, avrebbe lasciato Gragnano per far ritorno in Romania. (Repubblica.it)

La madre, la gente non dimentica

"Non c'é nessuna novità nelle indagini ma ogni tanto arrivano segnalazioni che vengono verificate. Questo è importante perché significa che la gente non ha dimenticato Angela". Lo ha detto Maria, la madre della piccola Celentano. La signora Celentano riferisce che la famiglia sapeva da tempo di questa ipotesi: "si è indagato su questa persona proprio partendo dalla mail del telespettatore che l'ha inviata di nuovo forse perché ipotizzava una certa superficialità nelle indagini" ma resta comunque un filo di speranza legato al fatto che di Angela si continua a parlare e questo viene ritenuto dalla famiglia un fatto importante per non far cadere la vicenda nell'oblio. (Fonte Ansa)

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