Sorrento -Colto in flagranza di reato mentre cercava di impadronirsi nottetempo di un veicolo parcheggiato nei pressi della stazione circumvesuviana fugge e viene inseguito dai militari dell´Arma. Prima di arrendersi reagisce e prende a calci e pugni i carabinieri ferendone uno, poi le manette e la cella di sicurezza in attesa del processo per direttissima. E´ accaduto in piena notte nel centro cittadino quando l´unità radiomobile dei carabinieri di Sorrento diretta dal maresciallo Berardo Amicuzi e coordinata dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell´Arma ha sorpreso in piazza G. De Curtis, K. O. , un 23enne di nazionalità ucraina che stava cercando di impossessarsi di un veicolo “Moto Ape Piaggio” cilindrata 50 cc con targa 6V0H5 appartenente ad un 74enne di Sorrento. Intercettato dai carabinieri l´ucraino, risultato in seguito domiciliato a Massa Lubrense e regolarmente dotato di un visto turistico, si è dato alla fuga cercando di sfuggire all´arresto. Inseguito è stato poi rintracciato nascosto all´interno di uno dei locali della stazione circumvesuviana ma anziché arrendersi ha violentemente reagito scagliandosi contro i carabinieri e colpendoli con calci e pugni. Nella colluttazione un militare dell´Arma è rimasto ferito al polso della mano destra dove i sanitari dell´ospedale “Santa Maria della Misericordia” gli hanno riscontrato una leggera contusione guaribile in pochi giorni. Ammanettato l´ucraino è stato condotto in cella di sicurezza in attesa del processo con rito abbreviato per direttissima che si terrà presso il tribunale di via degli Aranci di Sorrento dove davanti al giudice dovrà rispondere dei reati di tentato furto aggravato, violenza, ferimento e resistenza a pubblico ufficiale. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
martedì 17 marzo 2009
Arresto per tentato furto ed aggressione
Sorrento -Colto in flagranza di reato mentre cercava di impadronirsi nottetempo di un veicolo parcheggiato nei pressi della stazione circumvesuviana fugge e viene inseguito dai militari dell´Arma. Prima di arrendersi reagisce e prende a calci e pugni i carabinieri ferendone uno, poi le manette e la cella di sicurezza in attesa del processo per direttissima. E´ accaduto in piena notte nel centro cittadino quando l´unità radiomobile dei carabinieri di Sorrento diretta dal maresciallo Berardo Amicuzi e coordinata dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell´Arma ha sorpreso in piazza G. De Curtis, K. O. , un 23enne di nazionalità ucraina che stava cercando di impossessarsi di un veicolo “Moto Ape Piaggio” cilindrata 50 cc con targa 6V0H5 appartenente ad un 74enne di Sorrento. Intercettato dai carabinieri l´ucraino, risultato in seguito domiciliato a Massa Lubrense e regolarmente dotato di un visto turistico, si è dato alla fuga cercando di sfuggire all´arresto. Inseguito è stato poi rintracciato nascosto all´interno di uno dei locali della stazione circumvesuviana ma anziché arrendersi ha violentemente reagito scagliandosi contro i carabinieri e colpendoli con calci e pugni. Nella colluttazione un militare dell´Arma è rimasto ferito al polso della mano destra dove i sanitari dell´ospedale “Santa Maria della Misericordia” gli hanno riscontrato una leggera contusione guaribile in pochi giorni. Ammanettato l´ucraino è stato condotto in cella di sicurezza in attesa del processo con rito abbreviato per direttissima che si terrà presso il tribunale di via degli Aranci di Sorrento dove davanti al giudice dovrà rispondere dei reati di tentato furto aggravato, violenza, ferimento e resistenza a pubblico ufficiale. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
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