Oggi vi segnalo la questione della castrazione chimica, che sta per ritornare di scena grazie ad un emendamento presentato dalla Lega al decreto legge sugli stupri. A presentarlo in Aula, Carolina Lussana: «La proposta di modifica – spiega – prevede che la castrazione chimica possa essere chiesta su base volontaria e ovviamente potrà essere reversibile. Se l'interessato si presterà a questo tipo di trattamento potrà ottenere benefici carcerari». Il Pd lancia un appello al presidente della Camera Gianfranco Fini affinché dichiari «inammissibili» questi «barbari emendamenti». Oltre alla castrazione, un altro emendamento prevede manifestini "wanted" da affiggere nei luoghi pubblici per coloro che vengono ricercati per stupro. A proporre la pubblicazione «in tutti i luoghi a massima visibilità» delle foto dei ricercati, è stata l'onorevole del Pdl Mariarosaria Rossi. La deputata, sempre molto ascoltata dal Cavaliere insieme alle sue colleghe neo-elette, giustifica l'emendamento con l'obiettivo di favorire il ricorso alla «sicurezza partecipata» con cui il governo ha inteso coinvolgere i cittadini nel monitoraggio del territorio. Due emendamenti, quindi, per un unico scopo. Impedire a chi abusa sessualmente di altre persone, di ripetere l'atto criminale facendo scomparire così il "pericolo" per la società.
mercoledì 18 marzo 2009
Emendamenti
Oggi vi segnalo la questione della castrazione chimica, che sta per ritornare di scena grazie ad un emendamento presentato dalla Lega al decreto legge sugli stupri. A presentarlo in Aula, Carolina Lussana: «La proposta di modifica – spiega – prevede che la castrazione chimica possa essere chiesta su base volontaria e ovviamente potrà essere reversibile. Se l'interessato si presterà a questo tipo di trattamento potrà ottenere benefici carcerari». Il Pd lancia un appello al presidente della Camera Gianfranco Fini affinché dichiari «inammissibili» questi «barbari emendamenti». Oltre alla castrazione, un altro emendamento prevede manifestini "wanted" da affiggere nei luoghi pubblici per coloro che vengono ricercati per stupro. A proporre la pubblicazione «in tutti i luoghi a massima visibilità» delle foto dei ricercati, è stata l'onorevole del Pdl Mariarosaria Rossi. La deputata, sempre molto ascoltata dal Cavaliere insieme alle sue colleghe neo-elette, giustifica l'emendamento con l'obiettivo di favorire il ricorso alla «sicurezza partecipata» con cui il governo ha inteso coinvolgere i cittadini nel monitoraggio del territorio. Due emendamenti, quindi, per un unico scopo. Impedire a chi abusa sessualmente di altre persone, di ripetere l'atto criminale facendo scomparire così il "pericolo" per la società.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento