L’assessore Giuseppe Guida: favorire prestiti per studenti, famiglie e piccole impreseVico Equense - Favorire la concessione di prestiti a piccole e medie imprese, famiglie e studenti, attraverso un contributo in conto interessi del Comune. È questa la proposta lanciata dall’assessore al Bilancio del Comune di Vico Equense, Giuseppe Guida, come risposta alla crisi economica in atto. “Vogliamo stanziare una somma fissa annua come contributo in conto interessi garantito anche da immobili di proprietà comunale, per favorire la concessione di finanziamenti delle banche ai cittadini - ha detto l’amministratore comunale -. Anche gli enti locali sono chiamati, nei limiti delle proprie competenze, a dare una riposta alle difficoltà di tante imprese e famiglie. Perciò stiamo attivando una politica economica territoriale che punti al rilancio della domanda di beni e servizi. La nostra città risente degli effetti della crisi in maniera indiretta, ma le ripercussioni in tutti i comparti sono evidenti. Si rende necessario questo piano di intervento, per affrontare la crisi finanziaria aumentando il medio circolante”. A Vico, infatti, non ci sono quelle grandi imprese che sono costrette a mettere gli operai in cassa integrazione o, peggio, a licenziarli. Ci sono o ci saranno, però, meno turisti. Ciò significa minore circolazione di denaro, con conseguente battuta d’arresto per le tante attività artigianali e produttive presenti in città. “Per questo la riposta deve cercare di rimettere in circolazione i finanziamenti, rompendo così il clima di sfiducia esistente – continua l’assessore Guida -. Vogliamo coinvolgere le banche presenti sul territorio e chiedere loro di facilitare l’accesso al piccolo credito, quello che serve alle famiglie in difficoltà, ma anche ai piccoli imprenditori e agli studenti. In cambio le banche avrebbero la certezza di impiegare capitali sicuri. L’amministrazione comunale intende riconoscere una particolare attenzione nell’ambito delle facilitazioni al credito agli studenti”. Infatti, i giovani devono poter chiedere un prestito per la propria formazione, attingendo a finanziamenti che possano coprire i costi d’iscrizione a corsi di aggiornamento, master, corsi parauniversitari e professionali, stage in Italia e all’estero. “Il credito può inoltre essere elargito anche per sostenere l’autonomia abitativa e favorire l’ingresso in un alloggio diverso da quello del nucleo familiare d’origine e per pagare ad esempio le spese d’arredo - ha concluso l’assessore –. Questo discorso va inserito in un progetto di più ampio respiro, che intendo portare avanti e riguarda la dismissione del patrimonio comunale inutilizzabile per dare una boccata di ossigeno alle casse comunali penalizzate dagli interessi passivi. Inoltre, c´è la necessità di dare attuazione ad una politica di perequazione tributaria. Tutti i cittadini del nostro comune devono pagare, in ragione delle proprie capacità. Per ottenere questo risultato bisogna stanare gli evasori. Solo così sarà possibile recuperare risorse e ridurre ulteriormente l’imposizione tributaria”. (Francesco Di Maio Portavoce del Sindaco)
2 commenti:
Microcrediti per macrodebiti
Ma per piacere...
Non cambierà niente e certo non sarà un ragioniere a convincere le banche a cambiare il tasso sui soldi.
La verità è che con questa nuova giunta stiamo messi peggio di prima.
Scenn 'o sazio, e saglie 'o riuno...
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