Castellammare di Stabia - Fincantieri, il sindaco Salvatore Vozza: “Il Governo non risponde, serve un piano di rottamazione delle navi che apra nuovi mercati per il gruppo industriale colpito dalla crisi”. Fincantieri, nei giorni scorsi, ha annunciato l’avvio della cassa integrazione per 300 lavoratori a partire dal mese di aprile. Il primo cittadino stabiese ha scritto stamattina ai colleghi delle città cantiere, riuniti nel Coordinamento Nazionale ricostituito nel novembre 2006, per proporre una strategia anti-crisi. “La crisi economica internazionale- scrive Salvatore Vozza, presidente del Coordinamento delle città cantiere- così come avevamo temuto, sta producendo i suoi drammatici effetti su Fincantieri, azienda strategica per l’intero Paese e i cui stabilimenti rappresentano la spina dorsale degli apparati produttivi nelle città da noi amministrate. A nulla sono valse le preoccupazioni da noi sollevate da tempo, gli allarmi lanciati al Governo che ha preferito non rispondere alle continue sollecitazioni che gli abbiamo rivolto, ultima in ordine di tempo quella dell’ottobre 2008″. “Non possiamo e non dobbiamo- continua il sindaco stabiese- rassegnarci all’idea che i nostri territori siano così duramente colpiti dalla crisi, senza mettere in campo idee e proposte per affrontarla in modo intelligente e con la capacità di individuare strategie, in grado di dare una prospettiva alla cantieristica nazionale”. La proposta di Vozza punta a rimettere al centro dell’agenda nazionale la questione Fincantieri, chiedendo al Governo di riaprire il tavolo di confronto con i territori e con le organizzazioni sindacali. “In quella sede- spiega Salvatore Vozza- chiederemo un Piano Nazionale per la Rottamazione delle Navi, che possa aiutare sul piano della sicurezza le linee di trasporto marittimo, ma che soprattutto possa aprire un nuovo mercato per la Fincantieri”. “Fincantieri- conclude Vozza- non è semplicemente il problema di uno o più territori: è un’azienda strategica nazionale su cui misurare la capacità del Governo di costruire serie politiche industriali, possibile via d’uscita dalla crisi. Il Piano Nazionale per la Rottamazione delle Navi è un tema su cui il Governo può e deve aprire il confronto anche con l’Unione Europea. Come sindaci potremo coinvolgere gli stessi parlamentari europei”. Il sindaco Salvatore Vozza ha, dunque, proposto ai colleghi delle città Cantiere -Ancona, Bari, Genova, La Spezia, Monfalcone, Palermo, Sestri Levante, Trieste e Venezia- di inviare la richiesta di incontro al Governo su questi temi.
martedì 17 marzo 2009
Fincantieri, serve un Piano rottamazione navi
Castellammare di Stabia - Fincantieri, il sindaco Salvatore Vozza: “Il Governo non risponde, serve un piano di rottamazione delle navi che apra nuovi mercati per il gruppo industriale colpito dalla crisi”. Fincantieri, nei giorni scorsi, ha annunciato l’avvio della cassa integrazione per 300 lavoratori a partire dal mese di aprile. Il primo cittadino stabiese ha scritto stamattina ai colleghi delle città cantiere, riuniti nel Coordinamento Nazionale ricostituito nel novembre 2006, per proporre una strategia anti-crisi. “La crisi economica internazionale- scrive Salvatore Vozza, presidente del Coordinamento delle città cantiere- così come avevamo temuto, sta producendo i suoi drammatici effetti su Fincantieri, azienda strategica per l’intero Paese e i cui stabilimenti rappresentano la spina dorsale degli apparati produttivi nelle città da noi amministrate. A nulla sono valse le preoccupazioni da noi sollevate da tempo, gli allarmi lanciati al Governo che ha preferito non rispondere alle continue sollecitazioni che gli abbiamo rivolto, ultima in ordine di tempo quella dell’ottobre 2008″. “Non possiamo e non dobbiamo- continua il sindaco stabiese- rassegnarci all’idea che i nostri territori siano così duramente colpiti dalla crisi, senza mettere in campo idee e proposte per affrontarla in modo intelligente e con la capacità di individuare strategie, in grado di dare una prospettiva alla cantieristica nazionale”. La proposta di Vozza punta a rimettere al centro dell’agenda nazionale la questione Fincantieri, chiedendo al Governo di riaprire il tavolo di confronto con i territori e con le organizzazioni sindacali. “In quella sede- spiega Salvatore Vozza- chiederemo un Piano Nazionale per la Rottamazione delle Navi, che possa aiutare sul piano della sicurezza le linee di trasporto marittimo, ma che soprattutto possa aprire un nuovo mercato per la Fincantieri”. “Fincantieri- conclude Vozza- non è semplicemente il problema di uno o più territori: è un’azienda strategica nazionale su cui misurare la capacità del Governo di costruire serie politiche industriali, possibile via d’uscita dalla crisi. Il Piano Nazionale per la Rottamazione delle Navi è un tema su cui il Governo può e deve aprire il confronto anche con l’Unione Europea. Come sindaci potremo coinvolgere gli stessi parlamentari europei”. Il sindaco Salvatore Vozza ha, dunque, proposto ai colleghi delle città Cantiere -Ancona, Bari, Genova, La Spezia, Monfalcone, Palermo, Sestri Levante, Trieste e Venezia- di inviare la richiesta di incontro al Governo su questi temi.
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