Regione Campania - In occasione dell’anteprima del film su Giancarlo Siani, "Fortapàsc", il presidente del Consiglio regionale della Campania ha inviato un messaggio di congratulazioni e di sostegno agli artefici dell’iniziativa: "Giancarlo Siani, come abbiamo avuto modo di ricordare solennemente anche in Consiglio regionale, ha pagato con la vita la sua voglia di raccontare la verità. Il suo sacrificio, però, non è stato vano, perché è diventato un simbolo positivo per noi adulti e, soprattutto, per tanti adolescenti che nemmeno l’hanno conosciuto. Mi fa piacere che si sia sottolineato che uno dei meriti di Marco Risi, il regista di Fortapàsc sia quello di aver voluto e saputo raccontare la storia di un giovane cronista che amava la vita e che era sinceramente appassionato del suo lavoro. Chi mi ha parlato di Giancarlo Siani, lo ha sempre descritto allo stesso modo, come un ragazzo impegnato e spensierato che, appunto, voleva fare il ‘giornalista-giornalista’, senza aggettivi, semplicemente ‘scarpinando’ in cerca di notizie e di riscontri per le sue documentate inchieste. Mi auguro davvero che il film possa trovare lo spazio ed il successo che merita, soprattutto nel pubblico giovanile". (Ufficio Stampa Consiglio Regionale della Campania)
martedì 17 marzo 2009
"Fortapàsc"
Regione Campania - In occasione dell’anteprima del film su Giancarlo Siani, "Fortapàsc", il presidente del Consiglio regionale della Campania ha inviato un messaggio di congratulazioni e di sostegno agli artefici dell’iniziativa: "Giancarlo Siani, come abbiamo avuto modo di ricordare solennemente anche in Consiglio regionale, ha pagato con la vita la sua voglia di raccontare la verità. Il suo sacrificio, però, non è stato vano, perché è diventato un simbolo positivo per noi adulti e, soprattutto, per tanti adolescenti che nemmeno l’hanno conosciuto. Mi fa piacere che si sia sottolineato che uno dei meriti di Marco Risi, il regista di Fortapàsc sia quello di aver voluto e saputo raccontare la storia di un giovane cronista che amava la vita e che era sinceramente appassionato del suo lavoro. Chi mi ha parlato di Giancarlo Siani, lo ha sempre descritto allo stesso modo, come un ragazzo impegnato e spensierato che, appunto, voleva fare il ‘giornalista-giornalista’, senza aggettivi, semplicemente ‘scarpinando’ in cerca di notizie e di riscontri per le sue documentate inchieste. Mi auguro davvero che il film possa trovare lo spazio ed il successo che merita, soprattutto nel pubblico giovanile". (Ufficio Stampa Consiglio Regionale della Campania)
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