Sant’Agnello - Bonifica dell’ambiente con lo smantellamento della linea aerea tra Castellammare e Sorrento caratterizzata da decine di tralicci che intaccano il paesaggio da cartolina, riorganizzazione della rete di distribuzione sul territorio con la dislocazione della stazione di via Marziale, integrazione sinergica della Penisola sorrentina nel progetto elaborato da Terna per la fornitura di energia elettrica dell’isola di Capri, che interessa anche parte dei territori di Salerno e Avellino. Sono queste le linee guida emerse ieri dall’incontro istituzionale, che si è svolto nella Sala consiliare del Comune di Sant’Agnello, sul tema «Penisola sorrentina: sicurezza energetica, salvaguardia del paesaggio e tutela della salute dei cittadini», organizzato dall’amministrazione comunale di Sant’Agnello, in collaborazione con le amministrazioni comunali di Sorrento e dintorni. Nel corso del convegno, presieduto dal senatore Raffaele Lauro, con la partecipazione di Gian Michele Orlando, sindaco di Sant’Agnello, Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento, Donato Iaccarino, assessore al Comune di Massa Lubrense, in rappresentanza del sindaco Leone Gargiulo, dell’ingegnere Graziano Maresca, consigliere comunale di Meta e responsabile dell’Ufficio tecnico di Piano di Sorrento, i tecnici di Terna Spa hanno illustrato le relazioni tecniche sulla programmazione a breve e a medio termine prevista in Penisola sorrentina, in linea con gli obiettivi condivisi con le stesse amministrazioni comunali. Il piano di sviluppo di Terna è finalizzato a garantire maggiore sicurezza al sistema energetico della Penisola sorrentina e nello stesso tempo a ridurre l’impatto ambientale con l’eliminazione di 16 chilometri delle vecchie linee aeree rispetto alla costruzione di un solo chilometro di un nuovo elettrodotto. Un piano destinato a cambiare volto al sistema della rete elettrica ad alta tensione della Penisola sorrentina. Il progetto di Terna prevede una serie di interventi di riassetto strutturale della rete finalizzati a rendere il sistema elettrico più sicuro e interesserà i comuni di Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense. «L’infrastruttura energetica della penisola sorrentina – ha spiegato il senatore Raffaele Lauro - è essenziale per lo sviluppo economico del bacino turistico del comprensorio. Il piano per il potenziamento della rete di distribuzione deve portare al superamento dei dannosi blackout elettrici, verificatisi in passato, alla rimozione dei tralicci che offendono il paesaggio della nostra terra e alla tutela della salute dei cittadini. In quest’ottica, ringrazio il sindaco di Sant’Agnello, Gian Michele Orlando, per aver voluto organizzare questo incontro con i vertici di Terna, e il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, per aver stimolato la programmazione di un piano articolato per il territorio, che è seguito, con grande attenzione e sollecitudine, dal ministero dello Sviluppo economico». Il piano di potenziamento dell’alimentazione dell’energia elettrica della Penisola sorrentina, elaborato da Terna nell’ambito del progetto dell’elettrodotto previsto per l’isola di Capri, prevede la chiusura di un anello elettrico intorno alla nuova cabina di trasformazione di Sorrento con due alimentazioni una proveniente da Vico Equense e completamente interrata e l’altra proveniente dal mare. Un progetto che, in due o tre anni, potrebbe portare ad una fornitura affidabile di energia elettrica a tutti i comuni costieri e, soprattutto, allo smantellamento della cabina elettrica di via Marziale e di tutti i tralicci asserviti alle linee aree che insistono sul territorio. «Il progetto di Terna - ha aggiunto il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo - è in linea con il programma dell’amministrazione comunale. Tra gli obiettivi prioritari su cui abbiamo chiesto il voto ai cittadini c’è proprio lo smantellamento della cabina di trasformazione di via Marziale e la demolizione dei tralicci che insistono sul territorio comunale». (Fonte: Antonino Siniscalchi da il Mattino)
1 commento:
Dovrebbero farlo anche a Vico Equense!! Basta vedere quello che c'è al Monumento, un Belvedere deturpato dalla presenza dei tralicci e cavi!
alessandro savarese
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