“La soluzione – spiega ancora - come ho più volte cercato di far capire, sta unicamente nel trovare un'ingente quantità di risorse finanziarie in grado di coprire almeno in parte il deficit accumulato e di avviare una rapida e seria trattativa con le banche e gli altri creditori per la rinegoziazione dei debiti. Per questo eravamo riusciti – pur nelle difficoltà del bilancio regionale e del rispetto del patto di stabilità – a trovare 37 milioni che sono stati subito messi a disposizione delle aziende, ma che naturalmente non bastano a risolvere definitivamente il problema, data l'entità dell'esposizione. E sempre per questo abbiamo anche chiesto al Governo di poter utilizzare a questi scopi almeno in parte le risorse del Fas (Fondo aree sottoutilizzate) destinate alla Regione, ma non abbiamo ancora ricevuto una risposta.” “Chiarito ciò – conclude l'assessore - devo comunque stigmatizzare i gravissimi disagi provocati stamattina da questo improvviso e illegittimo blocco dei servizi, scusandomi innanzitutto con i cittadini utenti, sui quali ingiustamente ricadono le conseguenze di una situazione di dissesto e mala gestione che abbiamo ereditato e che non può più continuare. Pur rispettando dunque il diritto dei lavoratori a ricevere lo stipendio nei tempi previsti, non credo sia questa la maniera giusta di protestare, e per questo ho chiesto con urgenza al prefetto di intervenire per ristabilire le condizioni normali del servizio, anche per evitare problemi di ordine pubblico che potrebbero prodursi, valutando se ci siano le condizioni per una denuncia di interruzione di pubblico servizio.”
giovedì 3 novembre 2011
Vetrella su blocco trasporti: Regione in regola chiesto l’intervento del Prefetto
“La soluzione – spiega ancora - come ho più volte cercato di far capire, sta unicamente nel trovare un'ingente quantità di risorse finanziarie in grado di coprire almeno in parte il deficit accumulato e di avviare una rapida e seria trattativa con le banche e gli altri creditori per la rinegoziazione dei debiti. Per questo eravamo riusciti – pur nelle difficoltà del bilancio regionale e del rispetto del patto di stabilità – a trovare 37 milioni che sono stati subito messi a disposizione delle aziende, ma che naturalmente non bastano a risolvere definitivamente il problema, data l'entità dell'esposizione. E sempre per questo abbiamo anche chiesto al Governo di poter utilizzare a questi scopi almeno in parte le risorse del Fas (Fondo aree sottoutilizzate) destinate alla Regione, ma non abbiamo ancora ricevuto una risposta.” “Chiarito ciò – conclude l'assessore - devo comunque stigmatizzare i gravissimi disagi provocati stamattina da questo improvviso e illegittimo blocco dei servizi, scusandomi innanzitutto con i cittadini utenti, sui quali ingiustamente ricadono le conseguenze di una situazione di dissesto e mala gestione che abbiamo ereditato e che non può più continuare. Pur rispettando dunque il diritto dei lavoratori a ricevere lo stipendio nei tempi previsti, non credo sia questa la maniera giusta di protestare, e per questo ho chiesto con urgenza al prefetto di intervenire per ristabilire le condizioni normali del servizio, anche per evitare problemi di ordine pubblico che potrebbero prodursi, valutando se ci siano le condizioni per una denuncia di interruzione di pubblico servizio.”
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento