L'amore non ha età, come pure la gelosia, che talvolta spinge a commettere reati in suo nome: un settantanovenne di Massa Lubrense, ridente comune della Costiera Sorrentina, è finito agli arresti domiciliari per avere minacciato e ingiuriato una settantenne di Sorrento che l'aveva lasciato dopo una relazione amorosa durata un anno. Una storia di stalking certamente inusuale per l'età dei due fidanzati. I carabinieri hanno oggi eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Napoli nei confronti del «nonno» accusato di atti persecutori. Entrambi vedovi, i due si erano incontrati qualche anno fa e si erano subito piaciuti. Lui abita in una delle diciassette frazioni di Massa Lubrense. Lei nella più movimentata e internazionale Sorrento. Un amore fatto di incontri, cene nelle trattorie, film, qualche progetto e tanto affetto. Ma, - forse per il carattere spigoloso di lui, sempre geloso della sua donna, oppure perchè con il passare del tempo si è meno disponibili ai compromessi - la storia iniziata nel 2009 era naufragata dopo dodici mesi. E il dinamico nonno questo non l'aveva preso molto bene. Così, in questo lasso di tempo, la signora era stata costretta a subire dal suo ex fidanzato minacce, ingiurie e pedinamenti. Persecuzioni culminate con delle lettere minatorie dove l'accusava di uscire con altri spasimanti e di non volerlo più incontrare. Ma stamane è giunto l'epilogo: i carabinieri di Massa Lubrense hanno messo fine al tormento della donna conducendo il suo ex attempato e focoso amante, quasi ottantenne, (li compirà tra due mesi, ndr) nella sua abitazione, agli arresti domiciliari. La storia di questo tumultuoso amore in tarda età ha fatto il giro del paese, di casa in casa e di bar in bar. Tutti alla ricerca dell'identità dell'uomo. E qualcuno, come Giovanni Gargiulo, giovane sorrentino, tra una riflessione e l'altra con gli amici ha osservato: «ma quanti guai fa quella pillolina azzurra. Di certo ha reso focosi molti nonni che prima, al massimo, giocavano a carte». Dai carabinieri della stazione di Massa Lubrense, dove la donna ha presentato la denuncia, non trapelano particolari sulla vicenda. L'uomo era noto alle forze dell'ordine poichè nei suoi confronti la donna già aveva sporto denuncia lo scorso anno. Ma la ramanzina dei carabinieri non aveva sortito effetti significativi malgrado l'atteggiamento da stalker avesse fruttato al pensionato una prima ordinanza cautelare da parte del Tribunale di Torre Annunziata. Ora, il quasi ottuagenario, si trova nella sua abitazione dove dovrà scontare gli arresti domiciliari, frutto di un'altra denuncia presentata dalla donna che, stanca delle sue continue minacce, ha voluto mettere definitivamente la parola fine al suo incubo. (Fonte: Il Mattino.it)
domenica 4 marzo 2012
79enne arrestato per stalking perseguitava la sua ex di 70 anni
L'amore non ha età, come pure la gelosia, che talvolta spinge a commettere reati in suo nome: un settantanovenne di Massa Lubrense, ridente comune della Costiera Sorrentina, è finito agli arresti domiciliari per avere minacciato e ingiuriato una settantenne di Sorrento che l'aveva lasciato dopo una relazione amorosa durata un anno. Una storia di stalking certamente inusuale per l'età dei due fidanzati. I carabinieri hanno oggi eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Napoli nei confronti del «nonno» accusato di atti persecutori. Entrambi vedovi, i due si erano incontrati qualche anno fa e si erano subito piaciuti. Lui abita in una delle diciassette frazioni di Massa Lubrense. Lei nella più movimentata e internazionale Sorrento. Un amore fatto di incontri, cene nelle trattorie, film, qualche progetto e tanto affetto. Ma, - forse per il carattere spigoloso di lui, sempre geloso della sua donna, oppure perchè con il passare del tempo si è meno disponibili ai compromessi - la storia iniziata nel 2009 era naufragata dopo dodici mesi. E il dinamico nonno questo non l'aveva preso molto bene. Così, in questo lasso di tempo, la signora era stata costretta a subire dal suo ex fidanzato minacce, ingiurie e pedinamenti. Persecuzioni culminate con delle lettere minatorie dove l'accusava di uscire con altri spasimanti e di non volerlo più incontrare. Ma stamane è giunto l'epilogo: i carabinieri di Massa Lubrense hanno messo fine al tormento della donna conducendo il suo ex attempato e focoso amante, quasi ottantenne, (li compirà tra due mesi, ndr) nella sua abitazione, agli arresti domiciliari. La storia di questo tumultuoso amore in tarda età ha fatto il giro del paese, di casa in casa e di bar in bar. Tutti alla ricerca dell'identità dell'uomo. E qualcuno, come Giovanni Gargiulo, giovane sorrentino, tra una riflessione e l'altra con gli amici ha osservato: «ma quanti guai fa quella pillolina azzurra. Di certo ha reso focosi molti nonni che prima, al massimo, giocavano a carte». Dai carabinieri della stazione di Massa Lubrense, dove la donna ha presentato la denuncia, non trapelano particolari sulla vicenda. L'uomo era noto alle forze dell'ordine poichè nei suoi confronti la donna già aveva sporto denuncia lo scorso anno. Ma la ramanzina dei carabinieri non aveva sortito effetti significativi malgrado l'atteggiamento da stalker avesse fruttato al pensionato una prima ordinanza cautelare da parte del Tribunale di Torre Annunziata. Ora, il quasi ottuagenario, si trova nella sua abitazione dove dovrà scontare gli arresti domiciliari, frutto di un'altra denuncia presentata dalla donna che, stanca delle sue continue minacce, ha voluto mettere definitivamente la parola fine al suo incubo. (Fonte: Il Mattino.it)
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