lunedì 10 marzo 2014

Vertice sulle frane, una nuova strada sarà pronta a tempo di record

Fonte: Massimiliano D'Esposito da Il Mattino

Sorrento - «Abbiamo programmato un nuovo vertice per domani in modo da fare il punto della situazione». Lo ha deciso il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, dopo la frana che martedì scorso si è abbattuta sulla zona collinare del Capo di Sorrento. Mentre la strada Provinciale 7 continua ad essere chiusa al transito per il rischio di nuovi smottamenti che possano raggiungere la carreggiata, vengono effettuati i primi interventi per la messa in sicurezza dell’area. Da ieri gli operai del Genio Civile sono al lavoro per drenare l’acqua depositatasi alla base del fronte franoso. Al momento, è proprio questa una delle operazioni più urgenti da attuare, per poter ripristinare la regolare viabilità lungo l’arteria che collega Sorrento al centro cittadino di Massa Lubrense. È necessario, infatti, verificare che il terreno dove lo smottamento si è arrestato, sia in grado di reggere al peso di decine di metri cubi di detriti senza scivolare verso la strada. Nel frattempo i tecnici del Comune e quelli dell’Agenzia regionale per la Difesa del Suolo, continuano a monitorare l’area per verificare eventuali ulteriori cedimenti. L’amministrazione, invece, si è mobilitata per assistere le famiglie che abitano contrada Li Simoni, rimasta isolata dopo il crollo di un ampio tratto di via Fontanelle avvenuto in seguito all’evento franoso. Alcuni dei residenti sono stati evacuati perché le loro abitazioni sorgono in zone considerate a rischio. Si tratta di otto nuclei familiari, ai quali bisogna aggiungere coloro che risiedevano nelle due case distrutte dallo smottamento. Anche altre persone, però, soprattutto anziani, hanno deciso di abbandonare la zona preoccupati dal fatto di trovarsi in un’area irraggiungibile in caso di emergenza medica. «Siamo disponibili ad offrire la necessaria assistenza a quanti ne avessero bisogno – afferma il sindaco Cuomo -. Al momento ci risulta che la maggior parte degli sfollati sono ospiti di parenti, ma se servisse potrebbero essere alloggiati in albergo.
 
A spese del Comune, ovviamente». Per risolvere il problema relativo all’isolamento della zona collinare lo stesso primo cittadino di Sorrento ha disposto la requisizione provvisoria, per un periodo di almeno sei mesi, di alcune parti di fondi agricoli privati all’interno dei quali sarà realizzata una strada, lunga 50 metri e larga 3, che consentirà di collegare la frazione de Li Simoni con via Nastro Verde. Una volta superata l’emergenza, il Comune si impegna a riconsegnare le aree ai legittimi proprietari esattamente nelle condizioni in cui si trovano oggi. Da ieri, inoltre, gli autobus dell’Eav raggiungono nuovamente la piazzetta del Capo di Sorrento. Dopo la chiusura della Provinciale 7 gli automezzi del trasporto pubblico, non potendo più raggiungere Massa Lubrense, facevano capolinea all’incrocio di via Nastro Verde. Ciò, però, provocava disagi alla popolazione, per cui è stato stabilito di spostare lo stazionamento all’imbocco di via Calata Punta Capo, così come avveniva in passato. A Massa Lubrense, intanto, è stata chiusa via Arolella, la stradina che molti residenti in questi giorni stavano utilizzando per raggiungere Sorrento come alternativa alla Provinciale 7 per il rischio di cedimento di un muro. Ancora isolati anche gli abitanti di monte Faito per la chiusura dell’ex strada statale 269, all’altezza della grotta del fico, dopo la frana dei giorni scorsi.

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