di Natale Maresca, consigliere comunale di IN Movimento per Vico
Vico Equense - Egregio Direttore,
ho constato con piacere che sul suo Blog, che mi onoro di seguire costantemente per l’insostituibile ruolo di informazione che svolge e di cui la ringrazio, sono state pubblicate ripetute immagini relative al servizio di diserbo stradale svolto dalla Sarim, per conto del Comune di Vico Equense.
Poiché tale questione è stata oggetto di rilievi da me avanzati nel corso della Conferenza Stampa sugli appalti pubblici del 4 aprile scorso, che è possibile rivedere alla pagina web (clicca qui), mi sento in dovere di fare alcune precisazioni.
La Sarim è tenuta per contratto ad eseguire i lavori di diserbo delle strade cittadine con frequenza quindicinale. Infatti, alla pagina 5 dell’allegato A2 della determina (n° 21 del 25/6/2012) di assegnazione definitiva dell’appalto alla Sarim si legge testualmente: “il servizio di tagli dell’erba prevede il controllo delle principali erbe infestanti che si possono sviluppare nel territorio di pertinenza comunale in aderenza a muri, marciapiedi, banchine, aiuole, pavimentazioni e piazze. L’Azienda effettuerà un’opportuna programmazione di diserbo al fine di ridurre anche i tagli meccanici richiesti per il controllo delle malerbe, risparmiando in tempi operativi. I prodotti utilizzati sono completamente biodegradabili a bassa tossicità per l’ambiente, l’uomo e gli animali, ed autorizzati nel loro impiego per ogni zona d’intervento dalle Autorità Competenti (A.R.P.A., ASL). L’esecuzione del servizio di taglio delle erbe residue si effettuerà con cadenza quindicinale e sarà garantito a perfetta regola d’arte attraverso l’impiego di una squadra di pronto intervento unitamente all’impego di idonei decespugliatori ad alta silenziosità.”
Come si vede, quindi, il diserbo delle strade è un impegno contrattuale ben preciso della Sarim, precisato in quella gara del valore complessivo di circa 27 milioni di euro per sette anni che ha riguardato i Comuni di Vico e di Meta, lievitato, per una serie di circostanze, a 5 milioni di euro annui.
Dunque le foto pubblicate dimostrano che la Sarim negli ultimi giorni ha effettuato questi interventi, per i quali viene compensata attingendo le risorse alla tassazione cui vengono sottoposti i cittadini.
Ma è sempre stato così?
A noi non risulta affatto. Come si può vedere dalle foto, via Vecchia Marina a giugno del 2013 era invasa da erbacce che non avevano certo una vita di 15 giorni. Allo stesso modo quando i militanti di IN Movimento per Vico a Luglio dello stesso anno hanno effettuato un intervento di cittadinanza attiva a via Marina d’Equa hanno raccolto decine di grandi sacchi di rifiuti che certamente non si erano accumulati in 15 giorni.
La Sarim, quindi, per questo servizio pagato con i soldi dei cittadini fino ad oggi era stata inadempiente o parzialmente inadempiente, come lo è stata e lo è ancora per altri servizi quali la campagna per i compostaggio domestico, il manuale dello spazzamento, lo spurgo delle caditoie a frequenza quindicinale, il lavaggio e la “sanificazione” di strade e marciapiedi, le campagne di sensibilizzazione e di informazione, il numero verde, la carta dei servizi, la fornitura a tutte le
utenze domestiche dei bidoni antirandagismo per l’umido, la
fornitura dei sacchetti mate-bi e non di quelli più economici di ECM, ecc.
Colpa della Sarim?
Niente affatto. La Sarim è un’impresa privata che evidentemente tende a fare i propri interessi. Colpa dell’Amministrazione Comunale che, invece di fare gli interessi della Città, si rizela quando l’Opposizione chiede maggiori controlli.
Ecco. Quello che è intollerabile è il “deficit di controllo” da parte dell’Amministrazione Comunale su appalti tanto onerosi per la Città, ricordando che i cittadini di Vico e quelli di Meta spendono ogni anno per i servizi resi dalla Sarim 5 milioni di euro. Per questo motivo le loro Amministrazioni dovrebbero mettere in atto tutti gli atti di controllo a verificare che quei servizi vengano svolti come da contratto.

.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento