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martedì 22 gennaio 2008

Maffei e i legami con Piano di Sorrento

Piano di Sorrento - Settanta anni la prossima primavera; 44 di servizio, come ha lui stesso sottolineato rispondendo all'attacco di Clemente Mastella. Mariano Maffei guiderà la Procura di Santa Maria Capua Vetere fino al prossimo 28 gennaio, quando il suo incarico scadrà. Ora al centro dell'attenzione, ha una casa e familiari a Piano di Sorrento. "Viene spesso da noi - dicono dall'Arcadia, nota trattoria in Piazza Cota -, ha una casa qui vicino, una persona riservata che non lasciava immaginare quello che potesse succedere." Una nota curiosa nella biografia di Maffei, dell'uomo che ha fatto scoppiare lo scandalo politico piu grande da Tangentopoli. Non è ancora chiaro, oggi, quale sarà la prossima destinazione del procuratore: potrebbe tornare a fare il sostituto, in quanto capo perdente posto, così si dice nell'ambiente. Carolina, defunta moglie del procuratore, era cugina di Piero de Franciscis, padre di Sandro, presidente della Provincia di Caserta, (ex esponente Udeur e ora nel Pd). Maffei opera nella Procura sammaritana dall'89 e ha arrestato a giugno 2007 il direttore generale della Provincia di Caserta Anthony Acconcia. Nel fuori programma durante la conferenza stampa di ieri mattina in Tribunale ha rivelato che proprio sul «parente» de Franciscis si sta indagando. In uno sfogo con i giornalisti (non sapendo di essere ripreso) ha detto: «Non c'entra con questo fascicolo, ma è presente in indagini che riguardano sempre la Provincia». Ieri sera a Matrix intanto il Guardasigilli ha smentito che vi sia alcuna ispezione al tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Francesco Chiaromonte, il gip che ha ordinato gli arresti, ha 38 anni. A Napoli, nel 2005, fece partire con i pm partenopei Sirleo e Novelli l'inchiesta sui rifiuti in Campania che vede attualmente imputati i vertici di Impregilo Bassolino. (Positano News)

venerdì 18 gennaio 2008

«Macchietta che sta su Youtube»

E il leader dell’Udeur torna ad attaccare il procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Mariano Maffei, che ha disposto i provvedimenti restrittivi nei confronti di diversi esponenti dell’Udeur campano e della moglie dell’ex ministro della Giustizia, Sandra Lonardo. Uscendo dalla sua villa a San Giovanni di Ceppaloni, Mastella ha ribadito: «Può un giudice che si dichiara incompetente arrestare una persona incensurata, mettere la firma, "ammazzare" delle famiglie? Non voglio una politica che prende a schiaffi la magistratura ma non voglio neanche un procuratore macchietta, già diventato un idolo su YouTube, possa fare certe cose. Essere giudicati da uno come lui è un’ingiustizia». Mastella ha quindi annunciato che chiederà «al Csm di accertare se a dare le carte dell’inchiesta è stato lui: ho visto che in conferenza stampa diceva ai giornalisti: "Tanto le carte le avete..."».