Sorrento - Continua la lotta contro gli abusivi di Paolo De Gennaro, presidente dei taxisti sorrentini. Nei giorni scorsi ha denunciato che alberghi e ristoranti continuano ad utilizzare navette illegali. Quest’oggi dal quotidiano Metropolis, il presidente dei tassisti torna alla carica ed annuncia. “Stiamo preparando un documento – spiega – che sarà presentato al Comune di Sorrento nei prossimi giorni. Non abbiamo più intenzione di rispettare le tariffe predeterminate. Non ha senso e per un semplice motivo: l’amministrazione non ha mantenuto gli impegni. Mi riferisco soprattutto ai controlli. Ci era stato assicurato un monitoraggio capillare per stanare i conducenti abusivi. Le verifiche sono durate due giorni e poi più nulla … L’assessore Terminiello, tra l’altro, si era mostrato molto disponibile nei nostri confronti ma non ha concluso praticamente nulla. Gli alberghi, nel frattempo, continuano a fare i comodi loro con navette di qualsiasi tipo. Non c’è nessuno che ci tutela e non sappiamo più a chi rivolgerci. Nel frattempo diciamo “no” alle tariffe predeterminate”.
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mercoledì 27 maggio 2009
Tassisti sul piede di guerra
Sorrento - Continua la lotta contro gli abusivi di Paolo De Gennaro, presidente dei taxisti sorrentini. Nei giorni scorsi ha denunciato che alberghi e ristoranti continuano ad utilizzare navette illegali. Quest’oggi dal quotidiano Metropolis, il presidente dei tassisti torna alla carica ed annuncia. “Stiamo preparando un documento – spiega – che sarà presentato al Comune di Sorrento nei prossimi giorni. Non abbiamo più intenzione di rispettare le tariffe predeterminate. Non ha senso e per un semplice motivo: l’amministrazione non ha mantenuto gli impegni. Mi riferisco soprattutto ai controlli. Ci era stato assicurato un monitoraggio capillare per stanare i conducenti abusivi. Le verifiche sono durate due giorni e poi più nulla … L’assessore Terminiello, tra l’altro, si era mostrato molto disponibile nei nostri confronti ma non ha concluso praticamente nulla. Gli alberghi, nel frattempo, continuano a fare i comodi loro con navette di qualsiasi tipo. Non c’è nessuno che ci tutela e non sappiamo più a chi rivolgerci. Nel frattempo diciamo “no” alle tariffe predeterminate”.
martedì 5 maggio 2009
(Non)guida …
Porte sbarrate, del prestigioso ristorante “Don Alfonso” di Sant´Agata sui Due Golfi, agli ispettori della guida gastronomica de L’Espresso. Livia Iaccarino moglie del patron Alfonso, accusa Enzo Vizzari di non essere “chiaro e trasparente” nei giudizi, e di limitarsi a valutare la cucina. Finché la pubblicazione, curata dal critico piemontese, darà spazio nei giudizi solo alla cucina e non alla piacevolezza complessiva che un locale di fascia alta dovrebbe garantire ai propri ospiti le porte resteranno chiuse. Livia Iaccarino, lo ha detto nel corso di un´intervista mandata in onda durante la trasmissione «Striscia la Notizia» di Canale 5, aggiungendo che la guida dovrebbe chiamarsi ‘‘Le cucine d´Italia” e non ‘‘I ristoranti d´Italia”. “Se muterà criterio di giudizio avremo piacere di riaccogliere i suoi ispettori. Ma per il momento vogliamo restare fuori”. Qui potete leggere la riposta di Vizzari. Dopo i ristoratori, i critici ed i fornelli a distanza di qualche chilometro - a Sorrento - arriva l’allarme di chi guida per professione. Paolo De Gennaro, presidente dei taxisti sorrentini dice al quotidiano Metropolis. “Le navette dei ristoranti e gli Ncc ci tolgono il lavoro in maniera illegale. E nel frattempo dobbiamo assistere al degrado della città: Sorrento non è più quella di un tempo. Non c’è sicurezza, nè per i cittadini né per i turisti. Ad una certa ora è l’inferno”.
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