giovedì 30 dicembre 2010

Piazza Mercato cambia nome

Vico Equense – Nuova denominazione per Piazza Mercato. L’Assessorato ai servizi demografici ha proposto al Sindaco e alla Giunta di modificare l’attuale nome dell’area urbana, evidenziando l’opportunità di denominarla “Piazza SS. Ciro e Giovanni” in considerazione della forte vocazione che gli abitanti di Vico Equense nutrono nei confronti dei Santi patroni della Città. I lavori di riqualificazione urbanistica e funzionale dell’area non sono ancora terminati. Una storia tormentata che ha visto anche lunghi stop. La nuova denominazione si legge nella delibera n° 234 del 23 dicembre 2010, avrà effetto solo ad avvenuta acquisizione della preventiva autorizzazione da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il tramite della Soprintendenza di Napoli e Provincia. Il culto dei due martiri è molto sentito nella città equana, dove in occasione dei festeggiamenti di fine gennaio si distribuisce l’olio di san Ciro con cui ungere gli ammalati a ricordo delle attività taumaturgiche del santo che già in vita era celebrato per la sua azione umanitaria, legata alla professione medica, in favore dei più umili e derelitti. Il culto dei santi Ciro e Giovanni è antichissimo e a Vico Equense i due martiri sono sempre celebrati insiemi, anche se, forse in virtù delle doti di guaritore attribuite a San Ciro, quest’ultimo è più popolare del suo compagno di fede.

12 commenti:

franco cuomo ha detto...

Più che il culto di S. Ciro e S. Giovanni, io parlerei di l'ingerenza opprimente di Don Fabio Savaraesema,ma, tant'è!

Anonimo ha detto...

ma una volta non si chiamava piazza kennedy.

Anonimo ha detto...

forza franco cuomo, mettiti come sindaco per le prossimne comunali a vico equense.
ciao

Anonimo ha detto...

E' brutto vivere in una città senza cultura, non avanzata, princiale e contadina gretta.
Il vero nome è piazza kennedy, ma al comune non sanno nemmeno questo...

Anonimo ha detto...

S.Ciro e Giovanni, che banalità!
A due poveri santi rifileranno la pizza più brutta di tutti i tempi!

Anonimo ha detto...

volevo anch'io confermare che la denominazione corretta è p.za Kennedy, conosciuta comunemente come piazza Mercato poichè un tempo, si ci teneva il mercatino del sabato.
Sinceramente un cambio di nome con quello di due santi a cui è già dedicata la chiesa principale non mi sembra affatto necessaria!

SSSGB ha detto...

la denominazione di una strada o piazza dovrebbe avere la finalità di ricordare ai cittadini, la benemerenza, possibilmente di un concittadino che si è particolarmente distinto...se proprio a Vico non vi sono personaggi degni di ciò, allora lasciamo la denominazione originaria, quella intitolata a un simbolo dello scorso secolo!
Liberato Vanacore

Anonimo ha detto...

Intitoliamola a Carlo Fermariello.
La speranza perduta di Vico Equense.

Anonimo ha detto...

bhe a quanto so e ovunque cè scritto piazza Kennedy, invece piazza san ciro e giovanni la darei a piazza marconi che si trova alle spalle della chiesa, e quindi proporrei di sistemare un altro pò quella piazza. purtroppo non è possibile mettere sempre le forze dell'ordine a controllo del territorio perche ci sono cittadini maleducati...secondo me le ronde sono la miglior cosa per mantenere tutto nel rispetto e civiltà comune, logicamente intensificando il rapporto con le forze locali che devono intervenire su segnalazione di apposite persone addette alle ronde

Anonimo ha detto...

ma non c'è già Via S.Ciro?
Confermiamo Piazza Kennedi.

Anonimo ha detto...

Se Don Fabio ci tiene tanto ad una piazza S.Ciro, intitoliamo ai santi protettori il largo davanti alla Chiesa di S. Ciro, dopo i fantomatici lavori. Così è anche in altre città. Diamo invece il nome di cittadini/e di vere virtù civili e di solidarietà umana (o cristiana?)ad altre piazze.
Basta con gli integralismi in una città che frequenta sempre meno la chiesa e si riempie di Madonne.Una inutile forzatura...di ispirazione medievale. Ma va poi tanto male piazza Kennedy? Un credente

Anonimo ha detto...

Non mischiamo il sacro coll'affarismo e l'incapacità politica, che si manifesta oggi in piazza Kennedy. Il nome Kennedy va
bene, almeno ricorda la sua venuta a Napoli.
Ma se si vuole cambiare, si deve pensare a qualche vicana/o benemerita/o o a qualche martire civile, naturalmente indigeno, per accrescere il comune orgoglio di appartenenza, che qui sta morendo, e il rispetto per questa città. Floriana De Maio