Sembra incredibile ma tredici anni dopo c’è ancora una testimonianza inedita. Come inedita e ignota resta la verità su Angela Celentano. Stasera «Chi l’ha visto?», la trasmissione di Raitre dedicata alle persone scomparse, proverà ad aggiungere un altro tassello al mosaico interminabile, incomponibile, di questo dramma cominciato sul monte Faito nel 1996 e mai finito. Con il racconto di un uomo di Gragnano. «Il giorno della scomparsa di Angela Celentano sul monte Faito ho visto una macchina che correva all’impazzata verso il casello dell’autostrada». «L’uomo alla guida lo conoscevo. Sono andato nella sua bottega e mi hanno detto che era andato all’estero con la sua nipotina». Quattro mesi dopo il rapimento, quello stesso uomo, un artigiano del posto, fu arrestato. Nella sua casa c’erano fotocopie di documenti di donne e bambini. Dopo tanto tempo un testimone collega i fatti e vuole raccontarli. Maria, la mamma di Angela, accoglie ogni novità con speranza: «Conosco questa storia, ben vengano le testimonianze, possono aiutare». Però non nasconde l’amarezza: «Non sapevo ancora della trasmissione. Ma del resto fin dall’inizio i giornalisti hanno sempre saputo le cose prima di me». (Laura Cesarano il Mattino)
mercoledì 18 marzo 2009
Angela, racconto inedito a «Chi l’ha visto?»
Sembra incredibile ma tredici anni dopo c’è ancora una testimonianza inedita. Come inedita e ignota resta la verità su Angela Celentano. Stasera «Chi l’ha visto?», la trasmissione di Raitre dedicata alle persone scomparse, proverà ad aggiungere un altro tassello al mosaico interminabile, incomponibile, di questo dramma cominciato sul monte Faito nel 1996 e mai finito. Con il racconto di un uomo di Gragnano. «Il giorno della scomparsa di Angela Celentano sul monte Faito ho visto una macchina che correva all’impazzata verso il casello dell’autostrada». «L’uomo alla guida lo conoscevo. Sono andato nella sua bottega e mi hanno detto che era andato all’estero con la sua nipotina». Quattro mesi dopo il rapimento, quello stesso uomo, un artigiano del posto, fu arrestato. Nella sua casa c’erano fotocopie di documenti di donne e bambini. Dopo tanto tempo un testimone collega i fatti e vuole raccontarli. Maria, la mamma di Angela, accoglie ogni novità con speranza: «Conosco questa storia, ben vengano le testimonianze, possono aiutare». Però non nasconde l’amarezza: «Non sapevo ancora della trasmissione. Ma del resto fin dall’inizio i giornalisti hanno sempre saputo le cose prima di me». (Laura Cesarano il Mattino)
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1 commento:
ho visitato il sito di angela celentano ,mi auguro che con questo, angela si possa riconoscere,e contattare la sua famiglia ovunque si trovi.spero tanto in un miracolo
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