Regione Campania - Una valanga di consulenze per una spesa che, in tempi di crisi, supera il milione e 300mila euro. Sono 217 gli incarichi affidati dal consiglio regionale nel biennio 2007-2008: a beneficiarne tantissimi professionisti - docenti, avvocati, commercialisti, ma anche ingegneri e politici - chiamati a produrre studi e analisi sulle materie più disparate che tuttavia, secondo i vari organi dell’assemblea, meritano approfondimenti. I più pagati? Il record spetta all’avvocato Severino Nappi, nominato dal settore presidenza con un compenso totale di 88mila euro. Sul secondo gradino del podio il professor Pietro Perlingieri (36mila euro), capo del comitato tecnico legislativo che da solo costa migliaia di euro. Della task force (in carica nel 2007 e rinnovata l’anno successivo) fanno parte, infatti, gli avvocati Giuseppe Rocco, Giuseppina Acampora, Salvatore Della Corte, Lorenzo Lentini, Aniello Mele, Valerio De Martino, Annarita Patriarca, Raffaele Picaro. Per tutti il compenso è di 18mila euro. Numerosi incarichi sono stati decisi, ad esempio, dalla commissione Urbanistica, presieduta da Pasquale Sommese (Pd). Obiettivo: ampliare la sfera di conoscenze per l’approvazione del Piano territoriale regionale. Così è stata assoldata una squadra di architetti e urbanisti pagata diverse migliaia di euro. Ciò mentre i Revisori dei conti hanno esternalizzato un’analisi proprio sulle spese del consiglio regionale che si aggiunge ai numerosi impegni in materia di bilancio, gestione dei conti e fondi europei. Delicata la materia oggetto di una superconsulenza da 31.800 euro: Marco Miano, l’avvocato contattato dal settore amministrazione ed economato, deve fornire soluzioni ai problemi legati alle gare d’appalto. Nella lista di chi lavora per l’assemblea campana figura inoltre l’ex assessore di Palazzo Santa Lucia Ugo de Flaviis, voluto dal presidente Sandra Lonardo: in cambio di 14.400 euro si occupa dei rapporti con le istituzioni in relazione all’emergenza rifiuti. E ancora professionisti sono stati contattati per esprimere pareri sui rischi da mobbing, sul settore congressuale, sull’incompatibilità degli organismi dell’ente, sul personale delle Asl e sul nuovo statuto. Non mancano i professionisti chiamati dalle commissioni speciali: la Trasparenza ha avviato, tra le altre cose, un’analisi sull’emergenza diossina con riscontri sulle aziende casearie del territorio. Al dottor Nico Nobis sono andati 5mila euro. L’Anticamorra ha invece chiesto aiuto a esperti giuridici e docenti universitari per studiare la criminalità organizzata. Ci sono persino alcuni organismi - come la commissione speciale sulle Politiche giovanili - che si sono affidati a professionisti per approfondimenti e relazioni tecniche sui provvedimenti all’esame delle stesse commissioni e sulle istanze che emergono dalle audizioni. Tutte attività che rientrano tra i compiti dei consiglieri regionali. Tre settimane fa, infine, l’ultima consulenza: 40mila euro ad Annarita Marino e Sabrina Perna per l’«assistenza tecnica e organizzativa per le attività formative del personale dell’assemblea campana». (Gerardo Ausiello il Mattino)
giovedì 19 marzo 2009
Regione, la valanga delle consulenze d’oro
Regione Campania - Una valanga di consulenze per una spesa che, in tempi di crisi, supera il milione e 300mila euro. Sono 217 gli incarichi affidati dal consiglio regionale nel biennio 2007-2008: a beneficiarne tantissimi professionisti - docenti, avvocati, commercialisti, ma anche ingegneri e politici - chiamati a produrre studi e analisi sulle materie più disparate che tuttavia, secondo i vari organi dell’assemblea, meritano approfondimenti. I più pagati? Il record spetta all’avvocato Severino Nappi, nominato dal settore presidenza con un compenso totale di 88mila euro. Sul secondo gradino del podio il professor Pietro Perlingieri (36mila euro), capo del comitato tecnico legislativo che da solo costa migliaia di euro. Della task force (in carica nel 2007 e rinnovata l’anno successivo) fanno parte, infatti, gli avvocati Giuseppe Rocco, Giuseppina Acampora, Salvatore Della Corte, Lorenzo Lentini, Aniello Mele, Valerio De Martino, Annarita Patriarca, Raffaele Picaro. Per tutti il compenso è di 18mila euro. Numerosi incarichi sono stati decisi, ad esempio, dalla commissione Urbanistica, presieduta da Pasquale Sommese (Pd). Obiettivo: ampliare la sfera di conoscenze per l’approvazione del Piano territoriale regionale. Così è stata assoldata una squadra di architetti e urbanisti pagata diverse migliaia di euro. Ciò mentre i Revisori dei conti hanno esternalizzato un’analisi proprio sulle spese del consiglio regionale che si aggiunge ai numerosi impegni in materia di bilancio, gestione dei conti e fondi europei. Delicata la materia oggetto di una superconsulenza da 31.800 euro: Marco Miano, l’avvocato contattato dal settore amministrazione ed economato, deve fornire soluzioni ai problemi legati alle gare d’appalto. Nella lista di chi lavora per l’assemblea campana figura inoltre l’ex assessore di Palazzo Santa Lucia Ugo de Flaviis, voluto dal presidente Sandra Lonardo: in cambio di 14.400 euro si occupa dei rapporti con le istituzioni in relazione all’emergenza rifiuti. E ancora professionisti sono stati contattati per esprimere pareri sui rischi da mobbing, sul settore congressuale, sull’incompatibilità degli organismi dell’ente, sul personale delle Asl e sul nuovo statuto. Non mancano i professionisti chiamati dalle commissioni speciali: la Trasparenza ha avviato, tra le altre cose, un’analisi sull’emergenza diossina con riscontri sulle aziende casearie del territorio. Al dottor Nico Nobis sono andati 5mila euro. L’Anticamorra ha invece chiesto aiuto a esperti giuridici e docenti universitari per studiare la criminalità organizzata. Ci sono persino alcuni organismi - come la commissione speciale sulle Politiche giovanili - che si sono affidati a professionisti per approfondimenti e relazioni tecniche sui provvedimenti all’esame delle stesse commissioni e sulle istanze che emergono dalle audizioni. Tutte attività che rientrano tra i compiti dei consiglieri regionali. Tre settimane fa, infine, l’ultima consulenza: 40mila euro ad Annarita Marino e Sabrina Perna per l’«assistenza tecnica e organizzativa per le attività formative del personale dell’assemblea campana». (Gerardo Ausiello il Mattino)
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