Il duello con l’ex segretario del Pd Walter Veltroni «è una gigantesca stupidaggine, ma nel corso del primo anno il partito è stato diretto in moto tale che ci ha portato a sconfitte e quindi c’è stato un ricambio». Massimo D’Alema, ospite di Faccia a faccia su Radiotre, valuta così la guida del Pd fino all’elezione di Dario Franceschini. Nella trasmissione l’ex ministro degli Esteri poi esprime parole di apprezzamento per Franceschini: «Dopo una crisi grave che è culminata nella sconfitta in Sardegna c’è stato un ricambio, la segreteria del partito è fatta di persone nuove e mi sembra che Franceschini stia lavorando bene. Ha dato un profilo più chiaro alla nostra opposizione, è riuscito a lanciare proposte giuste ed efficaci come l’assegno ai disoccupati. Si sta muovendo bene e c’è un clima più sereno nel partito, il che dimostra che non siamo condannati a polemiche vecchie». Parole che suscitano la replica di Giuseppe Fioroni, per il quale è «ingrato e ingeneroso» attribuire a Veltroni la responsabilità delle sconfitte elettorali del Pd. Mentre Tonini cita Fedro e commenta: «D’Alema non riesce a trattenersi dal tirare il calcio dell’asino contro Veltroni». (Il Mattino) Pd: una tassa 'una tantum' sui redditi alti per aiutare i poveri e le famiglie in difficoltà
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