Provincia di Napoli - Il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, ha rilasciato la seguente dichiarazione ricordando le figure del Capo della squadra mobile Ammaturo e dell'agente scelto Pasquale Paola (foto) vittime di un agguato delle B.R. il 15 luglio 1982 e ricordati oggi nell’ambito del premio legalità Città di Napoli ‘Antonio Ammaturo’: “Il 30esimo anniversario dell’assassinio dell'allora Capo della squadra mobile Ammaturo e dell'agente scelto Pasquale Paola ci riporta a quei tempi bui dove il terrorismo in concorso con la criminalità organizzata sembrava minare alla base le istituzioni del nostro Stato. Ci fu all’epoca una grande risposta del tessuto democratico e sociale, dove le forze dell’ordine ebbero un ruolo determinante nella salvaguardia del nostro sistema. Uomini come Ammaturo e Paola debbono essere ricordati come martiri per la salvaguardia del Paese, e deve essere chiara la consapevolezza che grazie anche al loro sacrificio il nostro Paese riuscì a superare quella prova così severa”.
venerdì 13 luglio 2012
Cesaro, Ammaturo e Paola martiri per la salvaguardia del Paese
Provincia di Napoli - Il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, ha rilasciato la seguente dichiarazione ricordando le figure del Capo della squadra mobile Ammaturo e dell'agente scelto Pasquale Paola (foto) vittime di un agguato delle B.R. il 15 luglio 1982 e ricordati oggi nell’ambito del premio legalità Città di Napoli ‘Antonio Ammaturo’: “Il 30esimo anniversario dell’assassinio dell'allora Capo della squadra mobile Ammaturo e dell'agente scelto Pasquale Paola ci riporta a quei tempi bui dove il terrorismo in concorso con la criminalità organizzata sembrava minare alla base le istituzioni del nostro Stato. Ci fu all’epoca una grande risposta del tessuto democratico e sociale, dove le forze dell’ordine ebbero un ruolo determinante nella salvaguardia del nostro sistema. Uomini come Ammaturo e Paola debbono essere ricordati come martiri per la salvaguardia del Paese, e deve essere chiara la consapevolezza che grazie anche al loro sacrificio il nostro Paese riuscì a superare quella prova così severa”.
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