domenica 15 luglio 2012

PD: Sui diritti no ad arretramento

“All'Assemblea Nazionale – scrive sul suo blog il Senatore Ignazio Marino - è stata bagarre sui diritti. Mi rifiuto di credere che il Partito Democratico possa essere più arretrato di Gianfranco Fini in tema di diritti. Insieme a Gianni Cuperlo, Barbara Pollastrini, Paola Concia e altri abbiamo lavorato a un contributo integrativo del documento sui diritti, poichè volevamo quei sì e quei no che si attendono da noi i nostri elettori. Le coppie omosessuali ed eterosessuali devono avere gli stessi diritti; la legge 40 va riscritta; ogni bimbo che nasce in Italia e' italiano; ogni persona può rinunciare se lo vuole a qualunque terapia e non può essere chi vince le elezioni a dire come si deve curare un ammalato. Senza queste integrazioni, il documento messo ai voti da Rosy Bindi è assai colto e altrettanto vago. Non può rappresentare il programma di un partito che si definisce democratico.”

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