domenica 15 luglio 2012

Un miglio di mare per chi nuota, via i motoscafi

Da domani un miglio del mare di Vico Equense, tra la marina e Capo La Gala, sarà riservato solo ai nuotatori e, quindi, assolutamente vietato a qualsiasi tipo di imbarcazione a motore. E' una goccia nel mare dell' inquinamento, ma tocca accontentarsi e dare atto al Comune sorrentino di aver avviato una timida ma significativa- e sorprendente, trattandosi di un territorio segnato dall' ecomostro di Alimuri e da abusi di ogni tipo - inversione di tendenza: il mare, cioè, può, anzi deve, essere salvato. Con una decisione che non è soltanto simbolica a Vico mostrano di averlo compreso ed è lecito sperare che il miglio azzurro rappresenti l' avvio di una politica ambientalista più severa e meno permissiva. Come hanno chiesto gli splendidi nuotatori dell' associazione "Ecoonda" che domani completeranno una traversata lunga 44 chilometri- da Positano al limite della Foce del Sarno - per chiedere con forza che il mare non sia più una pattumiera, ma una grande risorsa. E che i depuratori vengano costruiti e gestiti in modo trasparente. Da Positano sono partiti in tre - Marco Cuomo, un farmacista, Paolo Santalucia, un giornalista tv,e Luca Castellano, uno scrittore - ma a forza di bracciate hanno trascinato l' entusiasmo di molti volontari. A Nerano, a Massalubrense, a Puolo, a Sorrento, a Meta e domani a Vico "Ecoonda" ha diffuso il suo messaggio e ha svegliato dal torpore residenti e gli ancor più pigri turisti. Il miglio azzurro, già delimitato dalle boe, salda il debito che Vico Equense - e anche Napoli - aveva con Fritz Dennerlein, il leggendario "airone" della Canottieri Napoli, che si allenava proprio in quel tratto di mare insieme al fratello Costantino (Bubi) e ad altri due inesauribili nuotatori, Antonio Astarita e Giuseppe Volpe. Domani, insomma, si riannoda il filo di un discorso che sembrava essersi spezzato ed è positivo che avvenga a venti anni dalla morte del campione. La domenica straordinaria si concluderà con un amarcord tra le vecchie glorie del Recco e della Canottieri, eterni rivali di una sfida lunga decenni. Per onorarla è venuto da Genova un' altra leggenda, Eraldo Pizzo - il "caimano", grandissimo amico di Fritz - che sarà accolto dagli ex campioni napoletani: Luigi Mannelli, Gualtiero Parisio, Nando Lignano, Mario Vivace Renè Notarangelo e tanti altri. Tutti in qualche modo legati al favoloso mondo di Fritz Dennerlein. (Fonte: Carlo Franco da La Repubblica Napoli)

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