lunedì 17 dicembre 2012

Di Pietro e De Magistris insieme per un nuovo centrosinistra

«In tanti da Napoli abbiamo partecipato all’assemblea nazionale del partito a Roma. Consiglieri comunali, assessori, presidenti di municipalità, dirigenti, tanti iscritti e semplici simpatizzanti. Chi aveva decretato troppo presto la fine di Idv deve ricredersi. Questo non vuol dire negare le difficoltà, non avere consapevolezza degli errori compiuti e della necessità di metter mano a un ripensamento radicale, nei tempi e modi opportuni, organizzativo e politico del nostro partito. Idv ha voglia di dare il suo contributo al servizio esclusivo del Paese a partire dalle città, province e regioni in cui siamo impegnati, come a Napoli, in una difficile prova di governo. Idv è infatti forza di governo ma non ad ogni costo o solo per occupare poltrone. Quanto sta accadendo a livello nazionale e la possibile nascita di un centrodestra europeo alternativo al centrosinistra pone più di un interrogativo a chi, come il Pd, lo sta costruendo e delimitando i confini. Fare a meno di esperienze come quella napoletana o di un partito come l’Idv sarebbe un grande errore. Le forme organizzative sono secondarie rispetto al nodo politico. In tutta Europa il centrodestra e il centrosinistra sono alternativi e solo in casi eccezionali, determinati da un voto, come è accaduto in Inghilterra, in Germania o di recente in Grecia, si governa insieme. Non è tempo di esclusioni ma di riavvicinare le posizioni e di correre assieme per dare al Paese un governo politico di centrosinistra. Napoli e il Mezzogiorno debbono essere centrali nell’agenda politica del prossimo governo nazionale».

Il segretario cittadino di Napoli
Enzo Ruggiero

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