Arenile libero preso d’assalto dai bagnanti nel weekend
«Sporcizia e maleducazione, il progetto sia ripensato» Fonte: Metropolis
Sorrento - Spiaggia libera di San Francesco, scoppia il caos dopo l’ennesimo weekend in cui l’arenile è stato preso d’assalto da «pendolari del mare» e vacanzieri mordi e fuggi. Motivo? Tanta gente e tanta sporcizia. Una situazione che non è fatto piaciuta a Raffaele Apreda, l’assessore all’edilizia pubblica della giunta municipale guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo. Che nella giornata di ieri, sul proprio profilo del social network Facebook, ha «caricato» un vero e proprio dossier fotografico di ciò che è avvenuto domenica in spiaggia. Poi ha «postato » un commento al cianuro in cui fa trapelare l’intenzione di portare la questione anche al centro del dibattito politico. Non è un caso che, nel messaggio, abbia «taggato» - ovvero una segnalazione - il vicesindaco Giuseppe Stinga. «Nel realizzare uno stabilimento pubblico alla spiaggia di San Francesco - ha scritto sulla pagina Fb proprio l ’ assessore Raffaele Apreda - avevamo immaginato di andare incontro alle esigenze di chi non può permettersi lo stabilimento privato, il risultato è che i peninsulari anche se volessero, non potrebbero usufruire della struttura in quanto è giornalieramente assalita da una marea umana, con veri e propri barbari maleducati che sporcano e danneggiano l’immagine della nostra città. La cosa va assolutamente ripensata ». Insomma, si ipotizza un dietrofront o comunque un progetto differente. Anche perché la questione è già da tempo molto chiacchierata. Spazzatura, sporcizia, degrado. L’arenile pubblico del litorale San Francesco, addirittura, prende le sembianze di una mini-discarica a cielo aperto, a quattro passi dal mare. E pensare che è situato in una posizione praticamente strategica. Nelle vicinanze, non a caso, oltre ai lidi balneari gestiti dagli imprenditori privati, c’è l’approdo portuale di Marina Piccola. Non solo pendolari, ma anche turisti italiani e stranieri si ritrovano a percorrere il tragitto che conduce all’arenile libero. Una location su cui - dopo tante polemiche - un paio di anni fa l’amministrazione comunale di Sorrento aveva deciso di riqualificare al meglio con interventi mirati. Fu innanzitutto bonificato l’arenile, senza dimenticare la posa in opera di una struttura lignea. Un piccolo solarium dove poter prendere tranquillamente il sole, a caccia della tintarella. Ma così, almeno stando alle parole dell’assessore Apreda, non si può andare avanti. E la giunta è chiamata a porre fine ai disagi.
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