Fonte: Ilenia De Rosa da Il MattinoVico Equense - A casa con i nonni o all’asilo privato. Queste le uniche alternative per i bimbi di due anni che hanno entrambi i genitori al lavoro. La mancanza di asili nido pubblici a Vico Equense costituisce un serio problema per molte famiglie. Una difficoltà grande soprattutto per quei genitori che non possono permettersi di pagare una retta mensile presso una suola privata o che non possono contare sull’aiuto di parenti. Il mese di settembre è, dunque, critico per chi deve trovare una soluzione al problema. In molti ricorrono alla scuola dell’infanzia di Arola «Rosalia Masturzi Ravel», istituto la cui origine risale a un testamento. Lo spazioso edificio era, infatti, proprietà di un medico, forse pediatra, che si chiamava Niccolò Masturzi e che in punto di morte decise di scrivere un testamento: avrebbe donato la sua struttura a condizione che in quel luogo si fosse realizzato un asilo per i bambini del territorio. E non solo. Il documento conteneva direttive ben precise; a gestire la scuola sarebbe stato un consiglio di amministrazione composto da sette membri: il parroco, tre cittadini di Arola, un rappresentante del Provveditorato agli studi, un rappresentante della Prefettura, un rappresentante dell’asilo di Meta. La sua volontà è stata rispettata, pochi anni dopo la sua morte è sorta la scuola dell’infanzia «Rosalia Masturzi Ravel» in onore a sua madre, il consiglio di amministrazione è stato nominato seguendo i criteri da lui indicati e fino a qualche anno fa era composto da sette membri; oggi, a seguito dei cambiamenti legislativi in materia, i consiglieri sono diventati cinque. Nel 2007 è stata istituita la sezione primavera dedicata ai bambini di due anni. La retta per i genitori non è altissima perché l’istituto usufruisce di contributi pubblici. Unica nota negativa: la sua posizione. La frazione collinare di Arola è lontana dal centro e non facilissima da raggiungere. Chi vive in città, infatti, preferisce rivolgersi al «Piccolo principe», asilo nido che si trova a Pietrapiano, aperto dalle 8,00 alle 17,00. La scuola non è molto grande ma ben attrezzata con giochi, materiale didattico, spazi esterni e una stanza con le cullette.
1 commento:
mi sembra che l'articolo vada più alla pubblicità degli asili privati (che ringraziando Dio ci sono) piuttosto che sul problema reale ovvero la mancanza di una struttura pubblica.....Ha possibilità di "informarci" su cosa possiamo fare ,come comunità, affinchè si risolva il problema?.
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