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| Ospedale di Vico Equense |
Castellammare di Stabia - Entra in ospedale, si finge
medico e ruba dall’armadietto
di uno in servizio,
portando via denaro contante
e un oggetto d’oro.
Il colpo è stato messo a
segno sei mesi fa a Vico
Equense, ma l’arresto è
avvenuto a Castellammare
ad opera della stazione
di vico, assieme ai colleghi
dell’aliquota operativa
di Sorrento. Così i
militari dell’Arma hanno
arrestato Francesco Calabrese,
40 anni, residente a
Castellammare di Stabia,
già noto alle forze dell’ordine,
destinatario di
un’ordinanza di custodia
cautelare in carcere emessa
il 10 settembre dal gip
di Torre Annunziata per
furto aggravato.
Il fatto è questo, tra l’altro
molto singolare nelle
modalità con cui è stato
messo a segno. L’uomo
infatti è gravemente indiziato
per aver svaligiato
l’armadietto di un medico
il 6 marzo scorso, fingendosi
proprio un camice
bianco. Il tutto si è svolto
a Vico Equense: Calabrese
è entrato nel locale
ospedale ed ha avvicinato
un medico in servizio e,
fingendosi suo «collega»
dell’ospedale di Castellammare,
gli ha chiesto
un prestito di 10 euro in
quanto era rimasto senza
benzina con la macchina e
aveva dimenticato a casa
il portafogli. Fin qua tutto
normale, apparentemente,
anche se la richiesta
avrebbe potuto alimentare
qualche sospetto. Ma
in realtà era finalizzata al
furto, perchè nel ricevere
i soldi dal vero medico,
notava l’armadietto dove
il «collega» custodiva il
denaro. Quindi fingeva di
allontanarsi e poco dopo,
il 40enne stabiese ritornava
sul posto rubando
dall’armadietto, dopo
averlo forzato, 350 euro
in denaro contante e un
ferma-soldi d’oro.
La vittima, pochi minuti
dopo l’incontro in cui
c’era stata la richiesta di
denaro, è ritornato nello
spogliatoio per prendere
i soldi dal suo armadietto,
accorgendosi quindi del
furto. E’ quindi scattata la
ricerca dell’uomo, già noto
alle forze dell’ordine per
episodi simili, è stato formalmente
riconosciuto in
foto dal vero medico e da
altri testimoni che l’aveva
avvistato al momento
dell’ingresso nell’ospedale
di Vico Equense. Tutto
questo sei mesi dopo
l’ingannevole piano con
cui è riuscito a svaligiare
l’armadietto del medico. Alla fine, oltre alla testimonianza,
sono stati fatali
anche i precedenti per
episodi simili del 40enne
stabiese.
L’arrestato è stato condotto
nel carcere di Poggioreale.
(Fonte: Metropolis)
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