venerdì 13 settembre 2013

Vico Equense: i carabinieri arrestano un 20enne di Somma Vesuviana per rapina aggravata

Vico Equense - Nella notte i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sorrento hanno arrestato un ragazzo 20enne, di origine russa ma cittadino italiano, incensurato di Somma Vesuviana per rapina aggravata. Il reo, unitamente ad un altro complice, si era introdotto in uno stabilimento balneare della Marina di Vico Equense e, forzando le porte dei box-biglietteria e bar, aveva asportato circa 400 euro in contanti. Sorpresi dal proprietario dello stabilimento e dai suoi due figli, l’arrestato ha prima minacciato l’uomo con una pistola, priva di tappo rosso e successivamente risultata a salve, poi entrambi i malviventi hanno aggredito le vittime, dando vita ad una colluttazione. Dopo la colluttazione uno dei due rei è riuscito a scappare ed a far perdere le proprie tracce tuffandosi in mare e fuggendo a nuoto. I carabinieri sopraggiunti hanno tratto in arresto il 20enne e sottoposto a sequestro la pistola a salve, ma nonostante abbiano cercato il fuggitivo anche con un gozzo privato nello specchio acqueo della Marina di Vico, non sono riusciti a trovare l’uomo. L’arrestato è stato condotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, mentre due dei proprietari dello stabilimento balneare hanno avuto bisogno delle cure dei sanitari dell’ospedale di Vico Equense per lesioni conseguenti alla colluttazione con i malviventi.

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