martedì 11 marzo 2014

Giudice di Pace, si salva Sorrento

Sorrento - Salvo l’Ufficio del Giudice di Pace di Sorrento. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato il decreto che dispone il mantenimento di 285 uffici del Giudice di Pace a seguito della recente riforma delle circoscrizioni giudiziarie. Sono state dunque accolte quasi integralmente le 297 istanze formulate dagli enti locali che si impegnano a mantenere a loro cura e spese gli uffici giudiziari di prossimità nei loro territori. «Si tratta di un'ulteriore razionalizzazione collegata all’attuazione della nuova geografia giudiziaria», ha sottolineato il ministro. «Dopo una articolata istruttoria – ha continuato Orlando - si è introdotta così un’innovativa modalità di funzionamento degli uffici del Giudice di Pace con un coinvolgimento diretto nella gestione del servizio giustizia da parte dei comuni interessati, che si faranno carico del reperimento del personale di cancelleria e dei necessari investimenti economici». I Comuni della penisola sorrentina hanno fatto tutto il possibile pur di scongiurare il rischio di arrivare al punto di non ritorno, ovvero alla soppressione dell’ufficio del giudice di pace di Sorrento. Nei mesi scorsi i sindaci della costiera si sono incontrati a più riprese, approvando una sorta di protocollo comprensoriale in cui viene chiarito che saranno proprio gli enti municipali ad accollarsi per intero le spese. Sono tutti d’accordo. Massa Lubrense, Sorrento, Meta, Piano di Sorrento e Sant’Agnello. Ma all’appello manca ancora qualcuno. Manca un Comune. Che è quello di Vico Equense.

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