sabato 4 aprile 2020

Sorrento. Appello della comunità ecclesiale per fronteggiare l’emergenza

Alla Comunità Sorrentina 

Mentre confidiamo in un rapido e sicuro superamento di questa stagione di emergenza e di difficoltà dovuto alla pandemia da Covid-19, doverosamente - con equilibrio e lungimiranza - proviamo a considerare le conseguenze dolorose e le ferite laceranti che questo momento storico lascerà come cicatrici nella carne della nostra gente e delle nostre comunità. Non ci è difficile prevedere che in tanti faranno appello a noi per avere risposte certe, concrete e tangibili ai diversi bisogni che ci porranno di fronte ad una nuova emergenza. E’ prevedibile che dovremo fare i conti con un “aumento esponenziale” di quelli che chiederanno un pasto per sé o per la propria famiglia, che avranno bisogno di saldare bollette arretrate o canoni di affitto non pagati, o avranno da chiudere conti rimasti in sospeso con fornitori di beni e servizi o con finanziarie oppure con il fisco. Senza nasconderci i contraccolpi psicologici che potrebbe determinare anche una condizione sociale e lavorativa che consegnerà la nostra città ad una situazione drammaticamente inedita, quella di un arresto o un rallentamento delle attività produttive legate al turismo. Con fiducia incoraggiamo le istituzioni civili e pubbliche perché facciano senza esitazione e con vigore la loro parte, a livello nazionale e locale; ma dobbiamo essere pronti anche noi a fare la nostra. Come comunità ecclesiale della nostra città (parrocchie, comunità religiose, aggregazioni laicali, confraternite, organizzazioni di volontariato) chiediamo a chi volesse offrirci un aiuto, o una partecipazione al nostro impegno di farlo secondo le seguenti modalità:


- con un’offerta-contributo liberale al Fondo di solidarietà della Caritas di Sorrento Iban: IT62M0306909606100000164795 intestato a Caritas Interparrocchiale Sorrento causale: fondo emergenza Covid-19
- con l’acquisto di buoni spesa presso alcuni esercizi commerciali che INDICHEREMO (i buoni spesa non consentono l’acquisto di alcolici o di dolciumi)
- con l’acquisto di derrate alimentari (escluse bevande alcoliche e dolciumi) o prodotti per l’igiene che possono essere lasciati presso gli stessi esercizi commerciali
Proviamo da parte nostra a stare vicino a chi soffre particolarmente questo tempo di prova; continueremo per le situazioni più estreme e bisognose di aiuto a garantire l’essenziale perché ogni giorno sia affrontato con dignità, anche in questo periodo di sospensione del servizio della Mensa Caritas. Con l’aiuto dei parroci e dei sacerdoti delle nostre comunità, con le dovute precauzioni, siamo disponibili all’ascolto di quanti dovessero aver bisogno di un supporto spirituale o psicologico (soprattutto per persone sole). Restiamo a casa ma restiamo accanto!

La comunità ecclesiale di Sorrento

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