Vico Equense - Mentre i riflettori del turismo internazionale puntano spesso verso le perle della Costiera Amalfitana e Sorrento, i recenti dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) rivelano un quadro interessante e solido per Vico Equense. Il comune, che funge da "porta" naturale per chi entra in Penisola Sorrentina, conferma il suo ruolo di pilastro economico regionale, mantenendo un equilibrio invidiabile tra ricchezza diffusa e qualità della vita. Secondo le ultime analisi sulle dichiarazioni dei redditi (riferite agli anni d'imposta 2023-2024), il reddito medio imponibile a Vico Equense si attesta intorno ai 21.000 euro. Un dato che, sebbene possa sembrare distante dai record di località come Positano o Capri (che superano stabilmente i 34.000 euro), posiziona la cittadina ben al di sopra della media campana. Vico Equense non è solo una meta turistica, ma un centro abitato "vivo" tutto l'anno. Questo si riflette in una base fiscale solida: circa il 57% della popolazione presenta regolarmente una dichiarazione IRPEF, un segnale di stabilità economica derivante da un mix di lavoro dipendente, pensioni e attività commerciali consolidate. Nella geografia del reddito campano, Vico Equense occupa una posizione di rilievo, superando centri storicamente industrializzati o metropolitani. Nel contesto della Penisola, tuttavia, il distacco dai vicini di casa è evidente: Sorrento e Piano di Sorrento mantengono il primato grazie a una concentrazione altissima di strutture ricettive di lusso e servizi finanziari. Vico Equense risponde con una ricchezza più frammentata, legata non solo all'accoglienza, ma anche alla rinomata tradizione gastronomica e agricola.

Nessun commento:
Posta un commento