Sorrento - In sella ad un ciclomotore per assediare cittadini e turisti portandogli via borse ed altro lungo la panoramica di via Capo, immediato l’intervento dei carabinieri che dopo avere identificato a Massa Lubrense la coppia di scippatori li ha arrestati e condotti in cella di sicurezza. È accaduto nel tratto di strada compreso tra Via Capo e via Capodimonte, abitualmente frequentato da centinaia di passeggiatori tra turisti e cittadini, dove una 26enne di Massa Lubrense ed un 21enne di Castellammare di Stabia a bordo di un motorino hanno preso di mira una 56enne che aveva da poco terminato l’orario di lavoro presso uno degli alberghi della zona aggredendola con violenza per scippargli la borsa. Il tentativo è però andato male, la donna si è difesa ed ha opposto resistenza costringendo i due a desistere dal furto ed a fuggire per essere poi trasportata all’ospedale dove i sanitari gli hanno medicato le contusioni ad un braccio. I due scippatori, invece, pur di rifarsi dalla magra figura, hanno successivamente adocchiato altre due signore, una 49enne ed una 63enne del posto, le hanno aggredite e con lo stesso modus operandi gli hanno sottratto le borse per poi darsi alla fuga con lo scooter. L’intera zona oggetto dello scippo è stata in seguito pattugliata dalle radiomobili dei carabinieri coordinati dal capitano Leonardo Colasuonno della compagnia dell’Arma di Sorrento che arrivati fino a Massa Lubrense hanno individuato in via Massa Turro nella frazione di Pastena lo scooter utilizzato dagli scippatori bloccando la 26enne ed il 21enne autore degli scippi. Recuperate entrambe le borse rubate che contenevano telefoni cellulari, iphone, un ipad, mentre nelle tasche del 21enne i carabinieri hanno rinvenuto i circa 200 euro in contanti nei tagli indicati dalle due donne scippate. Distrutti invece i documenti delle vittime con la 26enne autore dello scippo che probabilmente irritata dal magro bottino ha fatto a pezzi i documenti di riconoscimento delle due donne derubate. Detenuti per una notte in cella di sicurezza la 26enne ed il 21enne sono stati processati per direttissima per il reato di furto con strappo. Aumenta dunque anche a Sorrento la pratica degli scippi grazie al fiorire dei compra oro con la crisi ed il prezzo dell’oro che rendono interessante la moda degli scippi le cui vittime sono donne non più giovani, le uniche che ancora amano portare in borsa denaro ed indosso gioielli veri e non bigiotteria. (Fonte: Vincenzo Maresca da il Giornale di Napoli)
venerdì 13 luglio 2012
Escalation di microcriminalità, scatta l’allarme in Penisola
Sorrento - In sella ad un ciclomotore per assediare cittadini e turisti portandogli via borse ed altro lungo la panoramica di via Capo, immediato l’intervento dei carabinieri che dopo avere identificato a Massa Lubrense la coppia di scippatori li ha arrestati e condotti in cella di sicurezza. È accaduto nel tratto di strada compreso tra Via Capo e via Capodimonte, abitualmente frequentato da centinaia di passeggiatori tra turisti e cittadini, dove una 26enne di Massa Lubrense ed un 21enne di Castellammare di Stabia a bordo di un motorino hanno preso di mira una 56enne che aveva da poco terminato l’orario di lavoro presso uno degli alberghi della zona aggredendola con violenza per scippargli la borsa. Il tentativo è però andato male, la donna si è difesa ed ha opposto resistenza costringendo i due a desistere dal furto ed a fuggire per essere poi trasportata all’ospedale dove i sanitari gli hanno medicato le contusioni ad un braccio. I due scippatori, invece, pur di rifarsi dalla magra figura, hanno successivamente adocchiato altre due signore, una 49enne ed una 63enne del posto, le hanno aggredite e con lo stesso modus operandi gli hanno sottratto le borse per poi darsi alla fuga con lo scooter. L’intera zona oggetto dello scippo è stata in seguito pattugliata dalle radiomobili dei carabinieri coordinati dal capitano Leonardo Colasuonno della compagnia dell’Arma di Sorrento che arrivati fino a Massa Lubrense hanno individuato in via Massa Turro nella frazione di Pastena lo scooter utilizzato dagli scippatori bloccando la 26enne ed il 21enne autore degli scippi. Recuperate entrambe le borse rubate che contenevano telefoni cellulari, iphone, un ipad, mentre nelle tasche del 21enne i carabinieri hanno rinvenuto i circa 200 euro in contanti nei tagli indicati dalle due donne scippate. Distrutti invece i documenti delle vittime con la 26enne autore dello scippo che probabilmente irritata dal magro bottino ha fatto a pezzi i documenti di riconoscimento delle due donne derubate. Detenuti per una notte in cella di sicurezza la 26enne ed il 21enne sono stati processati per direttissima per il reato di furto con strappo. Aumenta dunque anche a Sorrento la pratica degli scippi grazie al fiorire dei compra oro con la crisi ed il prezzo dell’oro che rendono interessante la moda degli scippi le cui vittime sono donne non più giovani, le uniche che ancora amano portare in borsa denaro ed indosso gioielli veri e non bigiotteria. (Fonte: Vincenzo Maresca da il Giornale di Napoli)
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