"Sulla regolamentazione per legge delle coppie di fatto, anche gay, in base all'art. 2 della Costituzione e alle sentenze della Corte Costituzionale (formazioni sociali), e sul riconoscimento dei diritti fondamentali dei cittadini, in base all'articolo 3 (principio di uguaglianza, indipendentemente dalla identità di genere), non dovrebbero sorgere contrasti tra i partiti, che si dicono democratici, e all'interno degli stessi. Al contrario, mentre si avvicinano le elezioni, una questione elementare di civiltà diventa, di nuovo, un campo di battaglia, un ostaggio del dibattito politico, e viene strumentalizzata da sponde opposte, salvo essere accantonata un'ora dopo la chiusura delle urne. Anche su questo fronte, si possono constatare l'arretratezza civile, il provincialismo culturale e l'opportunismo elettorale della classe politica italiana, ormai consunta." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL.
domenica 15 luglio 2012
Lauro: Coppie di fatto, una questione di civiltà
"Sulla regolamentazione per legge delle coppie di fatto, anche gay, in base all'art. 2 della Costituzione e alle sentenze della Corte Costituzionale (formazioni sociali), e sul riconoscimento dei diritti fondamentali dei cittadini, in base all'articolo 3 (principio di uguaglianza, indipendentemente dalla identità di genere), non dovrebbero sorgere contrasti tra i partiti, che si dicono democratici, e all'interno degli stessi. Al contrario, mentre si avvicinano le elezioni, una questione elementare di civiltà diventa, di nuovo, un campo di battaglia, un ostaggio del dibattito politico, e viene strumentalizzata da sponde opposte, salvo essere accantonata un'ora dopo la chiusura delle urne. Anche su questo fronte, si possono constatare l'arretratezza civile, il provincialismo culturale e l'opportunismo elettorale della classe politica italiana, ormai consunta." Lo ha dichiarato il sen. Raffaele Lauro del PdL.
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